Sorrento. Tra mercato e ambizioni, Angelo Cioffi: “Pronti a fare le cose per bene”

Con la nuova stagione, il Sorrento ha iniziato a ufficializzare i primi innesti. Due sono le conferme, quella di Davide Cacace e quella di Vincenzo Liccardi. Altri quattro sono innesti del parco under. “Credo che sia importante partire dal parco giovani -commenta il consulente di mercato Angelo Cioffi ai colleghi di Metropolis- perché sono loro il reparto importante. È vero, in campo ne devono andare quattro. E’ anche vero che in rosa ce ne devono essere di più. Da loro dipendono gli equilibri in campo, possono sbagliare o fare la differenza e per questo bisogna avere un occhio di riguardo per le scelte degli under”.

In questo senso, il Sorrento si è aggiudicato le prestazioni dei due centrocampisti Alessandro Ferraro e Stefano Selvaggio, a cui nelle ultime ore si sono aggiunti Vincenzo Manco e Gianluca Volzone. A questi, però, ben presto si aggregherà anche Vincenzo Romano, figlio del ds Gaetano: “Sì, anche lui farà parte del nostro parco under, proprio in ottica del discorso fatto precedentemente. Gli under devono essere di qualità e per questo motivo è importante selezionare quelli di un certo livello”.

In ottica mercato over e in particolare guardando alle conferme, Cioffi fa chiarezza e apre a tante operazioni: “Nei prossimi giorni si sarà la conferma anche di Adriano Mezavilla. Aveva un accordo biennale con la società e punteremo di nuovo su di lui. Oltre a Liccardi e a Cacace, che è stato capitano in assenza di Alfonso Gargiulo. Abbiamo parlato anche con gli altri calciatori che facevano parte della rosa dallo scorso anno. Molti non hanno dato la disponibilità a continuare con la maglia rossonera, chi per esigenze personali, chi per voglia di nuove esperienze. Sicuramente abbiamo dato la precedenza a chi già era in squadra e capire da dove ripartire. Nei prossimi giorni di sicuro ci saranno nuove ufficialità. Ci siamo presi qualche giorno per limare alcuni dettagli e dare il tempo ai calciatori di pensare bene se sposare o meno il progetto costiero”.

Obiettivo del Sorrento è quello di chiudere la maggior parte delle operazioni prima del ritiro: “Dal 6 al 13 e poi il 16 e il 17 agosto saremo a Sorrento per un pre-ritiro di campionato. Partiremo per Nusco il 18 e tornare il 31. Nusco è la località che ha ospitato già negli anni scorsi la squadra. Abbiamo già organizzato anche le amichevoli. Tra le partite programmate ci saranno quelle con il Lioni e con il Montemiletto, che già si terranno nelle ultime giornate di ritiro”.

Per quel che riguarda obiettivi: “Internamente gli obiettivi stagionali già li conosciamo. È chiaro che sentendo il nome di Renato Cioffi e pensando anche al passato, si pensa a un anno con ambizioni di un certo tipo. Sappiamo benissimo, però, che i tempi erano altri”.

Ambizioni e speranze: “Il Covid ha condizionato molto. La città costiera vive di turismo e chiaramente in questo anno e mezzo ha vissuto un impatto negativo importante. La società, comunque, è sana. È chiaro, però, che le cose saranno fatte per bene. Se ci troveremo a fronteggiare un campionato da protagonisti non ci tireremo indietro”.

Questione campionato e il girone: “Questi sono discorso che conosce meglio il segretario, che ormai è qui da anni. Sicuramente ancora è prematuro fare questo tipo di ragionamenti. Ci sono ancora dei ricorsi in Sicilia che non rendono chiaramente definiti i gironi. Se, comunque, dovessimo affrontare nuovamente il girone H, sappiamo che saremo di fronte ad un campionato difficilissimo, in cui ogni domenica ci sarà una battaglia. Le pugliesi, sappiamo che sono economicamente forti e hanno più forze e possibilità di accaparrarsi giocatori di un certo calibro”.

Calda la situazione tifosi e la campagna abbonamenti: “Stiamo aspettando perché sappiamo che ora come ora la situazione è un continuo evolversi, diventa complicato programmare. Aspettiamo, quindi, notizie più certe per poter partire con una campagna abbonamenti”.

Infine lente di ingrandimento proprio su Angelo Cioffi. Ex difensore roccioso, figlio del tecnico Renato, il Re Leone, come veniva chiamato in campo, occupa un ruolo di intermezzo tra la società e la squadra.

Appese le scarpette al chiodo quasi un anno fa, con l’incertezza della pandemia, Cioffi Jr. ha conseguito la laurea in Giurisprudenza alla Federico II. Ha continuato gli studi con un Master in diritto sportivo e rapporti di lavoro nello sport all’università Bicocca di Milano. Quest’anno ha sposato il progetto rossonero come collaboratore dell’area tecnica.

“Avendo smesso da poco di giocare spero di riuscire a fare da collante tra la squadra e la segreteria -spiega- o comunque la società. Il mio è un ruolo particolare, nel quale faccio da spugna per imparare quanto più possibile. Il mio è un ruolo polifunzionale, collaborato anche per la costruzione della rosa e per il mercato. Sono a metà strada tra campo alla società”.