Era la gara da dentro o fuori, l’ultima della stagione solo per chi è uscito dal campo vincitore. Sorrento e Agropoli si contense la promozione diretta in Serie D, dopo aver concluso il campionato a pari punti. Teatro della sfida il campo neturo dello stadio “Partenio-Lombardi” di Avellino. Alla fine della gara, a trionfare è stato il Sorrento al termine di una gara ben giocata dagli uomini di Guarracino, contro una compagine cilentana bella solo a metà.
IL MATCH – I rossoneri di Guarracino scendono in campo con un 4-3-3 tutto offensivo composto da Leone, Cretella, Calabrese, Guarro, Rizzo; Di Ruocco, Masi, Sogliuzzo, Bozzaotre, Fiorentino, Gargiulo. La risposta dei delfini è un 3-4-3 con gli esterni che in fase difensiva ripiegano sulla linea dei tre, mentre in attacco danno supporto al tridente formato da Maione, Natiello e Bozzi. Avvio aggressivo del Sorrento che prova subito a pungere la retroguardi avversaria, i biancoazzurri però rispondo colpo su colpo e dopo un quarto d’ora di gioco, il risultato è ancora fermo sul pareggio. I ritmi sono dei migliori, la gara non vive momenti di particolare bellezza calcistica, le squadre badano più al sodo, ma le fatiche di una stagione sono evidenti già durante la prima frazione di gioco. Alla mezz’ora le reti sono ancora inviolate con nessun particolare sussulto da entrambe le parti. Arriva quindi la prima nitida occasione per i delfini, che con Maione, su assist di Apicella, impegnano Leone. La sfida scorre via e il primo tempo volge man mano al termine, proprio nei minuti finali è il Sorrento ad avere un’occasione col bomber Garigulo, ci vuole il miglior Spicuzza per evitare la rete ai rossoneri. Le squadre vanno a riposo col risultato bloccato sul pareggio a reti inviolate.
Alla ripresa delle ostilità, il Sorrento parte nuovamente forte e prima recrimina per un calcio di rigore non accordato dal direttore di gara, mentre poco dopo crostruisce un’azione pericolosa neutralizzata da Spicuzza in uscita. Il tecnico Olivieri cambia, mettendo Capozzoli al posto dell’attaccante Bozzi. I costieri sembrano avere più gamba ma Guarracino cambia lo stesso mettendo Vitale al posto di un buon Bozzaotre. Spingono i rossoneri, ma sono i delfini a confezionare l’occasione migliore sfiorando il vantaggio con Pascucci su azione da calcio piazzato, il numero 5 dei cilentani è fermato quasi sulla linea dal piedone di Leone. Esce anche un poco brillante Guadagno, tra le fila dell’Agropoli, per De Foglio. La partita resta in bilico, ma a cinque minuti dalla fine il Sorrento beneficia di un calcio di rigore per tocco di mano di Lopetrone in area di rigore, dal dischetto si presenta Guarro che si lascia ipnotizzare da Spicuzza, ma dall’azione che ne segue i rossoneri sbloccano grazie ad un’autorete di Di Deo. L’Agropoli si riversa in attacco con la forza della disperazione, sfiorando due volte il pareggio. Il Sorrento, nel finale di gara, resta in dieci per l’espulsione di Sogliuzzo. Nonostante l’uomo in meno, i rossoneri conquistano la vittoria e volano in Serie D, ora per l’Agropoli la lotteria dei play off.
SORRENTO – AGROPOLI: 1-0 (0-0 pt)
Sorrento (4-3-3): Leone; Cretella (87′ Raimondi), Calabrese, Guarro, Rizzo; Di Ruocco, Masi (86′ Falanga), Sogliuzzo; Bozzaotre (61′ Vitale), Fiorentino (90′ Evacuo), Gargiulo (67′ Cifani). A. disp: Salineri, Esposito. All.: Guarracino
Agropoli (3-4-3): Spicuzza; Hustol, Iomazzo, Rizzo; Gullo, Lopetrone, Guadagno (74′ Defoglio), Apicella (75′ Di Deo); Maione, Natiello, Bozzi (53′ Capozzoli). A disp.: Gesualdi, Doto, Santonicola, Giura. All: Olivieri
direttore di gara: il sig. Giuseppe Mucera della sez. di Palermo
assistenti: i sigg. Salvatore Gambino nella sez. di Nocera Inferiore e Cristiano Pelosi della sez. di Ercolano
marcatori: 85′ aut. Di Deo (A)
ammoniti: Sogliuzzo (S), Hutsol (A),
espulsi: Sogliuzzo
angoli: 6-3
recupero: 0’pt
note:
Dallo stadio “Partenio-Lombardi” di Avellino – Gianfranco Collaro




