Sorrento 1945. Un 2001 si impone nei marcatori: Vitale avvicina la salvezza

Nel pomeriggio di ieri il Sorrento torna a casa con la terza vittoria consecutiva e il quarto risultato utile consecutivo. La cura Vincenzo Maiuri sta dando i suoi frutti, dal punto di vista dei risultati, ma anche dall’approccio alla partita.

Dopo un momento di studio e alcuni minuti di spazio per il Nardò il Sorrento prova a creare delle azioni pericolose che però nel primo tempo non si concretizzano. Lo stesso per il Nardò, per un primo tempo che si consuma per lo più a centrocampo e con le difese che prevalgono sugli attacchi.

Nella ripresa il Sorrento subisce il gol di Primari dalla distanza e da qui si vede una squadra aggressiva che cerca in tutti i modi di rimettersi in partita, riuscendoci. La squadra attacca con ordine e soprattutto sprezzanti del pericolo. Azioni corali, con momenti di fraseggio e bel calcio che fanno dimenticare i primi sei mesi di un Sorrento arroccato dietro la linea del pallone. A decidere la vittoria è Gaetano Vitale, centrocampista centrale classe 2001 che si sta affermando nell’undici di Vincenzo Maiuri a suon di ottime prestazioni e soprattutto di gol. Il diciassettenne attualmente è al quarto gol stagionale: tre in campionato e uno in Coppa Italia di Serie D.

Meglio di lui, De Rosa, Figliolia, Gargiulo e De Angelis. Gol pesanti i suoi, due contro la Gelbison nella partita di ritorno finita con il 4-1 dei costieri e uno proprio nel pomeriggio ieri, nello scontro diretto contro il toro salentino. Non sono, però, mancate le polemiche per via di una posizione di fuorigioco che in realtà non c’era. Buona lettura dell’azione da parte del classe 2001 che sbuca da dietro e insacca un pallone di Gargiulo già diretto in porta.

La presenza del 2001 si fa sentire, però, anche a suon di assist, tre da quando è arrivato il tecnico Vincenzo Maiuri e due con la vecchia gestione. Numeri importanti per il giovane centrale che sta attivamente contribuendo alla corsa salvezza del Sorrento.

Cristina Mariano

Ph credit Carmine Galano