Sorrento 1945. L’amore di bomber Gargiulo: “Questa è casa mia”

Nato nel Settore Giovanile del Sorrento, Alfonso Gargiulo è alla sua seconda stagione con i costieri. Assieme al suo Sorrento vive un momento davvero positivo, primi in classifica, con otto punti di vantaggio su Agropoli e Virtus Avellino, entrambe seconde con 36 punti all’attivo. L’attaccante ha all’attivo 14 gol in campionato, comandando la classica marcatori sia della sua squadra che del Girone B di Eccellenza.

Reduce dalla vittoria contro il Castel San Giorgio che ha permesso ai costieri di distaccare le due inseguitrici, entrambe cadute contro Nola, per la Virtus, e Cervinara, per l’Agropoli, i rossoneri nella prossima uscita affronteranno la Battipagliese.

Che sia l’anno giusto o meno per la promozione in Serie D lo dirà solo il campo, oltre che il tempo, ma nel frattempo la nostra redazione ha chiesto il parere di Alfonso Gargiulo che con i suoi gol sta trascinando la formazione di Antonio Guarracino.

Dopo un mese di rodaggio in cui avete raccolto 3 sconfitte consecutive prima di inanellare 10 risultati utili consecutivi di cui quasi tutte vittorie. ora siete al primo posto. Come commenti questi due terzi di stagione?

“S√¨ sono due terzi di stagione. Non è stato di certo un inizio facile per noi. Dopo tre sconfitte non era semplice rialzarsi, ora siamo primi in classifica, penso anche con ampio merito. Credo, però, che sia stato tutto frutto di lavoro duro, ma anche dell’unione e della forza del gruppo, con squadra, allenatore e società. Questo credo che sia stato fondamentale”.

Agropoli in crisi, otto punti di vantaggio sulle due seconde, proprio i delfini e la Virtus Avellino. Pensi che sia l’anno giusto per la promozione in D?

“Beh noi speriamo sicuramente che sia l’anno giusto. Ora abbiamo racimolato un po’ di vantaggio, credo che ora stia tutto nelle nostre mani per queste ultime nove partite”.

Seconda esperienza per te con il Sorrento. Nel 2015/2016 hai siglato il tuo record personale di marcature stagionali con 13 gol in campionato, quest’anno ti sei superato con 14. Possiamo dire che c’è un legame speciale tra te e questa maglia?

“Si sicuramente. Sono nato calcisticamente a Sorrento. Qui ho fatto il Settore Giovanile, poi sono andato a Catania, poi alla Juve Stabia, ho fatto anche tre presenze in Serie B, poi tornare a Sorrento era il mio sogno perchè questa è casa mia e sono felicissimo di questa stagione e per i 14 gol fatti. Speriamo che non finiscano qui”.

Prima hai detto che la promozione passa dalle vostre mani, ovviamente bisogna sempre fare i conti le altre squadre che scendono in campo e con le avversarie. Per questo ti chiedo, secondo te chi è la vera rivale del Sorrento per il salto di categoria?

“Beh, adesso sono tutte l√¨ a distanza di pochi punti una dall’altra. Per esempio il Nola sta facendo benissimo ha raccolto tantissimi risultati utili consecutivi e credo che abbia perso in casa solo con noi, poi c’è il Cervinara che sicuramente gioca un buon calcio, la Virtus Avellino che pure sta facendo un ottimo campionato. Beh non è facile scegliere tra queste, stanno tutte facendo bene”.

Siamo alla vigilia della Finale di Coppa Italia Dilettanti, ti senti di fare un pronostico?

“Posso parlare del Nola che sicuramente è una squadra che a dicembre è cambiata molto e che è davvero forte. Di fronte avrà il Savoia che è una corazzata. Io sicuramente domani andrò a vederla e spero che vinca il migliore”.

La nostra redazione coglie l’occasione per ringraziare bomber Gargiulo e augurare a lui e al Sorrento tutto di raggiungere gli obiettivi di campionato prefissati e di ritornare presto nel calcio interregionale e nazionale.

Cristina Mariano