Ieri allo stadio Iacovone di Taranto, il Sorrento è entrato nella storia. La squadra di Vincenzo Maiuri. infatti, è riuscita per la prima volta nella storia dei costieri a espugnare la tana degli ionici.
Successe solo un’altra volta, la scorsa stagione quando con Guarracino alla guida del Sorrento Qehajaj ha siglato il gol vittoria nella sfida del Terzo Turno di Coppa Italia di Serie D. Per quel che riguarda il campionato, invece, l’onore di sfatare il tabù Iacovone è spettato a Tommaso Bonanno, che ha siglato anche la prima rete con la maglia rossonera.
Giornata doppiamente da ricordare, quindi, per l’attaccante, ma soprattutto per Maiuri che torna ancora una volta nel suo vecchio stadio da avversario. Su di lui i ricordi di una gestione sfortunata al Taranto e poi la “vendetta” arrivata ieri in una vittoria d’eccezione.
Nella partita il Sorrento non brilla, causa anche un velo di timore reverenziale al cospetto di una squadra costruita per la vittoria finale. Ma se nelle prime gare i costieri erano in credito con la fortuna, la dea bendata si è sicuramente sdebitata in questa giornata di campionato. I rossoneri tengono bene il campo, ma non senza commettere errori, tra cui quello di De Rosa che su retropassaggio mette in serio pericolo il risultato. L’attaccante avversario, però, lambisce il palo. Anche in altre occasioni il Taranto sfiora il gol, non trovandolo. Ottimo il pragmatismo del Sorrento, che pensa a chiudere gli spazi lasciando altrove la spavalderia.




