Sorrento 1945. Costieri imbattuti da tre giornate, Costantino: “Grande inizio”

Un inizio di campionato più che positivo per la matricola Sorrento, che torna dopo anni di buio nel panorama calcistico interregionale. Una squadra composta da un giusto mix, giovani forti, calciatori esperti e non per un Sorrento che ha iniziato dicendo la sua in campionato e in Coppa Italia.

Allo Stadio italia finisce con un pareggio a reti inviolate nel secondo round contro il Nola, dopo l’1-1 in Coppa Italia. Costieri imbattuti, quindi, da tre giornate e da cinque gare comprendendo entrambe le competizioni.

I rossoneri, però, hanno sfiorato la vittoria, non solo con il rigore non trasformato da capitan Alfonso Gargiulo, ma anche per lo occasioni create della squadra, che è riuscita a chiudere nella sua metà campo un Nola arrabbiato, ma apparso forse spaventato.

Tra i migliori in campo Stefano Costatino, che ha avuto tre nitide palle gol: “Credo che abbiamo iniziato bene -ammette ai nostri microfoni il centrocampista rossonero- Oggi è vero abbiamo portato a casa solo un pareggio ma avremmo strameritato la vittoria. Il Nola non ha mai tirato in porta e noi abbiamo fallito un rigore. Ricordo minimo 6 palle gol con un palo. Stiamo crescendo, ci dedichiamo con la mente alle idee del mister, crediamo fermamente nel suo lavoro. Siamo contenti tenendo sempre la massima umiltà, quella che ci chiede sempre il mister, un lavoratore ossessionato dal campo da calcio. Il nostro capitano ha sbagliato il rigore. ma chi non opera non sbaglia lui si è preso la responsabilità ed è andata male. Può capitare, è un forte calciatore, importante per noi si rifarà presto”.

Costantino quasi un talismano per questo Sorrento. Da lui passa la vittoria contro il Gragnano, ma anche l’azione gol del momentaneo 1-0 contro il Cerignola. Migliore in campo contro il Nola: “Sorrento mi rende felice perch√© mi sento a casa. Mi danno la fiducia che serve ad un calciatore. Oggi sono stato sfortunato, magari se non c’era quel portiere, Gragnaniello, oggi sarebbe andata diversamente sul tiro da fuori area, ma va bene cosi. Ho visto tutta la squadra fare una grande partita. Stiamo crescendo tutti insieme, poi si traggono i benefici dei singoli. Ora bisogna continuare tramite il lavoro giornaliero a fare sempre meglio!”.

Prossimo incontro del Sorrento, la trasferta al Giraud contro il Savoia, squadra dove ha iniziato la stagione: “Per me sara una sfida come tutte le domeniche per me ogni domenica è una finale. Sicuramente una partita in cui ci saranno due squadre che cercheranno di fare risultato a tutti i costi!”.

Dopo tre giornate possibile iniziare a fare un punto sul girone, ecco il pensiero di Costantino: “Girone imprevedibile. Ogni domenica può succedere di tutto, è davvero un girone di ferro con cinque/sei squadre attrezzate per giocarsi il campionato fino alla fine. Non c’è nulla di scontato. Ogni domenica bisogna stare concentrati ogni giorno per fare bene in questo girone”.

Cristina Mariano

Ph Credit: Luigi Penna