Sorpasso di corto muso, il Napoli stende il Milan e si prende il secondo posto

Con un gol di Politano al 79°minuto il Napoli fa suo il big match del lunedì di Pasquetta. Al “Maradona” cade il Milan di Allegri, sconfitto e superato in classifica da Partenope che si appropria della seconda piazza. I campioni d’Italia salgono a 65 punti, sette le lunghezze dalla capolista Inter, otto i punti di vantaggio sulla Juve, quinta in classifica a sette giornate dall’epilogo del campionato.

Oltre ai tanti lungodegenti, mister Conte deve rinunciare all’ultimo minuto anche a Hojlund, bloccato da uno stato influenzale. Tra i pali Savic, difesa con Jesus, Buongiorno e Olivera, esterni Spinazzola e Gutierrez, in mediana tornano i ‘fab four’: Lobotka, MC Tominay, Anguissa e De Bruyne, in avanti Giovane. Primo tempo dai ritmi bassi, poche le occasioni, al 23°minuto Spinazzola conclude sfiorando il palo; al 35°minuto gli risponde Nkunku non inquadrando i pali difesi da Savic.

Nella ripresa il Napoli alza il baricentro e si fa più propositivo. Al 51°minuto acuto di Giovane, la botta dell’ex Hellas impegna Maignan. I due allenatori partono con i valzer delle sostituzioni, nel Napoli dentro Allison per Giovane (70°minuto); il brasiliano dà subito vivacità all’attacco azzurro. Al 74°minuto dentro Politano per Spinazzola; cinque minuti dopo, azione sulla sinistra di Allison che trova Olivera, cross per Politano che fa esplodere il ‘Maradona’. Allegri mette dentro anche Leao e Loftus dopo aver inserito Pulisic, Gimenez e Athekame. Conte risponde con Elmas e Beukema per De Bruyne e Jesus, per difendere il fortino. Cinque minuti di recupero vissuti con il cuore in gola, il Napoli si difende e porta a casa tre punti di straordinaria importanza.