Serie D H/I. Il punto sulle campane di quarta serie

Il tempo scorre e le dirigenze dei club di Serie D devono iniziare a fare i conti con le scadenze. Dal 6 al 12 luglio saranno aperte le iscrizioni e da quel momento si potrà fare un vero e proprio punto sulla situazione.

Per il momento l’atmosfera che tira in Campania non è ottimistica, almeno per alcune squadre. Partiamo dal principio, riprendendo dai gironi cos√¨ come li abbiamo lasciati.

Nel Girone H non ci sarà, probabilmente l’Agropoli, retrocesso s√¨, ma con la possibilità di chiedere il ripescaggio. Questo è quello che ha promesso nel corso delle scorse settimane l’ex sindaco della cittadina Alfieri. Da valutare la situazione economica, da sanare alcune vertenze.

Ercolanese, Nocerina e Gelbison non mancheranno. Qualche dubbio per la Nocerina, che ha comunque escluso la possibilità di chiedere il ripescaggio, ma con richieste economiche più basse. Annunciato il direttore sportivo Battisti si attende la decisione di Morgia per ufficializzare anche il tecnico e partire con il mercato.

In casa Ercolano i lavori sono già partita. Il duo Mazzamauro-Mignano è alla ricerca di under ed esperti per rinforzare la rosa a disposizione di Squillante. Occhi puntati su esperti attaccanti e difensori per affiancare i granata già presenti. I nomi sono ancora tenuti segreti. Cambiata la denominazione in Ercolanese, adesso manca solo la ciliegina sulla torta, un campionato da protagonisti per rendere estasiati i tifosi.

A Vallo della Lucania è in corso la trattativa per la conferma di mister Alfonso Pepe, legato comunque alla Gelbison da un contratto biennale. Iscrizione è fuori dubbio, da valutare restano le ambizioni e da l√¨ il mercato.

Del Girone H dovrebbe fare parte anche la Sarnese, che secondo quanto riportato nel comunicato stampa di programmazione ha chiesto esplicitamene di essere aggregata al girone pugliese. Si riparte da Gazzaneo in panchina, che tanto bene ha fatto nel Torne delle Regioni e non solo. Tanta esperienza coi giovani, perfetto, quindi per la linea verde dei granata.

Passiamo al Girone I. A Santa Maria Capua Vetere si respira ottimismo. Il Gladiator c’è, ma i problemi non sono ancora risolti. Nonostante l’arrivo di Masecchia resta in dubbio l’iscrizione, causa le pendenze ereditate dalla nuova proprietà. Il tutto è da regolarizzare entro il 12 luglio, data in cui scadrà il tempo per formalizzare le iscrizioni.

L’Aversa Normanna dopo le trattative andate in fumo riparte da dove aveva interrotto, cioè da Giovanni Spezzaferri. Andate in fumo le trattative con Pellegrino per un passaggio del testimone il patron ha deciso di restare ma guardandosi intorno alla ricerca di nuovi investitori. Da delineare la situazione direttore sportivo e tecnico. Si parlava di Nicola Romaniello, un gradito ritorno in casa granata. L’ex Casertana però balza in Serie A alla guida della Primavera Benevento. Da valutare la volontà di Mauro Chianese.

Città di Gragnano. La situazione si complica, secondo quanto riferito da Martone la possibilità di iscriversi non è difficile. Carmine Franco, Presidente gialloblu è ancora in carica ed in attesa di una risposta da parte della Federazione per quel che riguarda la fusione con la scuola calcio Figli del Vesuvio. In ogni caso il rischio di sparire resta quindi concreto, in caso o nell’altro.

Capitolo Frattese. l’addio di Nuzzo alla vigilia della nuova stagione. sportiva ha messo in crisi un po’ tutto lo staff dirigenziale. Si riparte da Teore Grimaldi, ufficializzato nelle scorse settimane, ma servono nuovi investitori ed un lavoro impegnativo per raggiungere l’iscrizione nei tempi regolamentari. Non crea allarmismo, però, D’Errico, che rassicura e tutti proclamando ottimismo, almeno per la permanenza in categoria. Le ambizioni, però, sono da valutare in base alla situazione economica.

A Pomigliano la situazione pare poco chiara. Il Presidente Pipola aveva lasciato il titolo in Comune, ma sembrerebbe certa la sua permanenza per non far scomparire il calcio. L’iscrizione non dovrebbe essere in discussione. Resta in piedi la possibilità di una collaborazione esterna con il Casalnuovo, che non si iscriverà al campionato di Eccellenza, quasi certamente causa la chiusura dello Iorio fino al 2019.

A Torre Del Greco aleggia un grande punto interrogativo. Le varie trattative messe in piedi da Giuseppe Giugliano e soci sono sfumate, l’ultima in ordine di tempo quella con l’ex Presidente Gaglione, che tramite comunicato stampa si è tirato indietro per accontentare la volontà della tifoseria, non felice di un suo ritorno. La Turris dovrebbe comunque iscriversi, ma facendo una squadra giovane.

Le neopromosse Portici ed Ebolitana non dovrebbero avere problemi. I primi ripartiranno da Gianluca Esposito con due anni di esperienza in D. L’Ebolitana non cambia e arriva all’orizzonte del professionismo con colui che ha trascinato la squadra alla vittoria, Salvatore Nastri.

Ancora da capire come andranno a finire le situazioni di Audax Cervinara e San Giorgio, entrambi intenzionati a richiedere il ripescaggio.

Cristina Mariano