Serie D. Cerignola bloccato all’uscio della C, gialloblù nell’organico interregionale

Caos e ancora caos. Ogni anno l’estate si fa rovente per un motivo o un altro, andando a rifugiarsi sempre nelle aule di tribunale, anzichè godersi gli ultimi calori prima di partire per la nuova stagione calcistica.

Il Cerignola è al centro dell’occhio del ciclone, sospesa tra la Serie C e la Serie D, con un ripescaggio accettato, ma con l’impossibilità di ripartire dai professionisti. Nella giornata di oggi arriva l’ennesima stoccata, nonostante la buona notizia di pochi giorni fa: il TAR dà ragione alla Lega C andando a ribaltare la sentenza del Collegio di Garanzia del CONI.

Ofantini in Serie D, quindi, a tutti gli effetti anche se in ogni caso l’ultima parola non è stata ancora detta e tutto è rimandato al 9 settembre. Intanto, però, la LND deve iniziare i lavori per l’organizzazione pratica del nuovo campionato con la stesura dei gironi e il sorteggio dei calendario. A questo punto la squadra del presidente Grieco sarà conteggiata nella composizione del girone H, in attesa di capire se poi il 9 la parola fine sarà realmente scritta con una ammissione o meno del Cerignola nei professionisti o se la guerra legale continuerà come fu pochi anni fa con la Vibonese.

Domani pomeriggio con ogni probabilità sarà diramati i gironi per il prossimo campionato, salvo grandi sorprese dell’ultimo minuto. In caso di riammissione del Cerignola in Serie C il prossimo 9 settembre l’ipotesi più probabile è che si opti per un girone, quello H, con un turno di pausa e il Cerignola che si ritroverà come la Viterbese nella scorsa annata a dover recuperare le prime giornate di campionato, quello di Serie C.

Cristina Mariano