Serie C. Girone C: KO per Paganese e Casertana, vittoria per le vespe, salentini in vetta

Un avvio cos√¨, a mente, è difficile ricordarlo: o meglio, riformuliamo. Un avvio cos√¨ pieno di sorprese: perch√© lassù, in vetta al Girone C di Serie C, si è aperta una vera e propria lotta infuocata per la leadership, senza esclusione di colpi.

Il Matera ha battuto la Paganese per 2-1 nell’anticipo del venerd√¨, rialzando in questo modo la testa dopo un avvio segnato da confusione e caos extracalcistico.

Tornando alle gare del sabato, invece, alle 14.30 il Trapani ha conquistato punti importanti per rilanciarsi in ottica promozione vincendo contro la Casertana per 2-1 all’ultimo respiro grazie alla rete di da Silva, mentre il Fondi va sempre più in crisi cadendo sul campo della Juve Stabia per 2-0. Nel primo pomeriggio, invece, batosta dell’Akragas che, al De Simone, perde 0-3 contro il Siracusa vero padrone di casa, in un inedito derby di Sicilia giocato in trasferta, ma comunque davanti al proprio pubblico.

Pari, per 1-1, tra Virtus Francavilla e Reggina, che si dividono la posta in palio al Fanuzzi di Brindisi. In serata è show: la capolista Monopoli non va oltre il pari (esterno) contro l’Andria, perdendo anche la testa e Sarao, espulso nel recupero. Ne approfittano, quindi, Lecce e Catania: i salentini schiantano 3-1 il Bisceglie al Via del Mare, con i gol di Caturano, Costa Ferreira e Di Piazza, mentre i rossazzurri di Lucarelli sbancano il Marulla di Cosenza grazie al primo sigillo stagionale di Andrea Mazzarani, abile a sfruttare un rinvio corto di Perina e a battere a rete di prima intenzione.

Una vittoria importante per la Juve Stabia, categoria Berretti, nella prima gara del girone F della fase preliminare dei playoff. Vittoria senza repliche per il Fondi che perde 2-0 grazie ai gol di Chirullo e Mauro su rigore. Una vittoria esaltante, squadra, quella stabiese, mai in difficoltà. Ora turno di riposo, si torna in campo per la gara decisiva in trasferta contro la Fidelis Andria il 20 maggio.

Quanta fatica per il Trapani, che batte 2-1 la Casertana, al termine di una partita che i granata si sono complicati concedendo agli avversari il vantaggio in apertura. Novanta minuti sudati e difficili, che spiegano come ancora debba essere interiorizzato l’atteggiamento necessario per puntare al massimo obiettivo della promozione.

Calori sceglie la versione corazzata del Trapani, spedendo in campo uno schieramento con i due attaccanti di peso, Evacuo e Murano. Il tecnico granata, curiosamente, lo chiama “4-3-3 pendente a sinistra”, a significare che l’unico esterno offensivo di ruolo è Marras, impiegato proprio sul lato mancino.

Edoardo Riccio