Serie C/C: Giugliano e Gelbison si dividono la posta, finisce 1-1

Tra le rivelazioni dell’ intero girone C, almeno per il momento, Giugliano e Gelbison incrociavano i tacchetti in un derby campano, valevole per la giornata numero dieci del raggruppamento meridionale di terza serie, ricco di spunti interessanti.  I tigrotti di Raffaele Di Napoli, assente per problemi di salute, che spingevano per confermare la loro serie positiva, una vittoria e due pareggi, tra cui quello prestigioso contro il Pescara, in rete Rizzo su rigore, ed imbattuti nelle gare casalinghe, quest’ anno giocate al Partenio Lombardi di Avellino, dovevano fare a meno di Kyeremateng, fratello dell’attaccante della Gelbison che figurava invece tra i convocati, e dell’esterno sinistro nigeriano Oyewale, nonchè di Iglio e di De Rosa, ex Sorrento ed Agropoli, per squalifica. Nella formazione iniziale, davanti a Sassi, i tre dietro erano Biasol, Zullo e Poziello.  Di Dio e Gomez sugli esterni con Ceparano, Gladestony e Ghisolfi a rimpolpare la mediana, davanti Piovaccari e Salvemini. In casa cilentana, De Sanzo non disponeva dello squalificato Gilli, oltre che dei lungodegenti Uliano, Caccavallo e Cannizzaro, ai quali si erano aggiunti anche Sorrentino per il problema all’ arcata sopraccigliare rimediato contro il Monterosi. Obiettivo per i rossoblu quello del riscatto dopo una prestazione francamente opaca rimediata nel turno infrasettimanale dove però la squadra cara al presidente Puglisi ci era arrivata con ben quattro vittorie consecutive. La formazione era pressochè quella annunciata alla vigilia con Cargnelutti, Bonalumi e Loreto davanti a D’Agostino.  Novità a centrocampo: c’era Onda nella formazione iniziale e non Fornito, match winner contro il Messina, accompagnato in mediana da Graziani e Papa con Nunziante e Correnti a rappresentare i quinti. Davanti confermata la coppia Faella- De Sena. Nelle gare delle 14,30 4-1 del Messina sul Latina, 3-1 del Foggia sulla Fidelis Andria, 2-0 del Pescara sull’ Audace Cerignola e pareggio a reti bianche tra Picerno e Viterbese. Arbitro dell’incontro Kumara di Verona, una gara per lui diretta nel girone finora, lo 0-0 tra Juve Stabia e Viterbese del 24 settembre, assistito da Landoni di Milano e Fiore di Genova con Monesi di Crotone come quarto ufficiale.

La cronaca del match: dopo 2′ si fa vedere la Gelbison con Correnti. La rifinitura è opera di Faella, ma il sinistro del classe 2001 termina a lato. Al 9′ la risposta del Giugliano consiste in una bella giocata di Salvemini, il quale si passa la palla tra il mancino ed il destro eludendo il pressing di Papa, la conclusione non finisce molto distante dalla porta di D’Agostino. Ancora il ventiseienne attaccante pugliese dei tigrotti a farsi vedere al minuto numero 11, sul lancio di Poziello, non riuscendo tuttavia a dare forza al colpo di testa, raccoglie il portiere cilentano. Dopo una fase di pressione territoriale della formazione partenopea, la Gelbison riguadagna metri e sfiora il gol al 24′: lancio in profondità di Papa per Faella, sul mancino con i pugni Sassi respinge. Alla mezz’ora conclusione poco ortodossa di Ceparano, palla abbondantemente alta sulla trasversale.  Al 33′ si dimostra pimpante la Gelbison, seppur il destro di Correnti, imbeccato da Papa, non impensierisce Sassi che blocca al centro della porta senza problemi. Si inaugura un buon momento per i rossoblu a cavallo della fine del primo tempo. Al 44′ punizione potente di De Sena, alzata in corner da Sassi. Il portiere del Giugliano non riesce però, sul susseguente corner, ad avere la meglio su Graziani, con la palla battuta direttamente in porta che lo trova sorpreso sul secondo palo. L’ex centrocampista dell’Agropoli si conferma concentrato anche a fermare Gomez, spendendo l’ammonizione subito dopo la rete del vantaggio. Sul punteggio di 1-0 a favore della Gelbison si chiude dunque un primo tempo nel quale è emersa la bravura nelle ripartenze della formazione cilentana, che ha avuto la meglio sulla manovra dei tigrotti.

Secondo tempo: subito un doppio cambio per il Giugliano, Rondinella entra al posto di Ceparano e l’italoargentino Rizzo rileva Gomez. Al minuto 56′ ottima occasione per i partenopei, ma sulla strada di Ghisolfi c’è D’Agostino, bravo a deviare in corner il destro a giro del centrocampista offensivo in prestito dalla Cremonese. Ultima azione per lui, dato che pochi minuti più tardi viene sostituito dal brasiliano con passaporto spagnolo Felippe. Tatomir cambia poi l’assetto della squadra schierandosi con il 4-3-3 per via dell’ingresso di Nocciolini per Biasol. La Gelbison si dimostra attenta in campo, puntando a non scoprirsi troppo. Al 68′ si rivede dalle parti di Sassi: sul pallone di Graziani, Bonalumi prova a prolungare per De Sena, il portiere del Giugliano questa volta si fa trovare pronto ed abbranca la sfera. Anche De Sanzo, a venti minuti dalla fine inizia la sua girandola dei cambi: Kyeremateng rileva un ottimo Faella, molto utile alla squadra anche dal punto di vista del sacrificio, e Savini entra al posto di Onda. Il giropalla del Giugliano trova pochi spunti e poco sembra potere contro l’ordine tattico della Gelbison, ma al minuto numero 80 riesce a pervenire al pareggio. Un’azione nata da Rizzo sulla sinistra che serve Nocciolini, Il mancino fiondato della punta toscana si stampa sulla traversa, sulla ribattuta Salvemini si ritrova solo per il più facile dei tap-in. La Gelbison non subiva gol in trasferta nelle partite del girone dallo scorso settembre, quando perse contro la Virtus Francavilla. 84′: punizione di Nunziante, girata aerea di Papa, Sassi c’è.  Gara molto fisica e fioccano le ammonizioni, se ne contano ben dieci.  All’ 89′ la ghiotta occasione capita sui piedi di Nocciolini: l’ex punta del Monopoli tuttavia non riesce ad essere preciso mandandola sull’esterno della rete, seppur scattato bene. Un minuto più tardi punizione di De Sena, con i pugni Sassi che non si fida della presa respinge. A questo punto De Sanzo inizia a pensare che il pareggio non sarebbe male, e con questo spirito sostituisce Nunziante con Marong. Nel recupero non succede più nulla con le due squadre che si dividono la posta. Domenica prossima è previsto il debutto al Guariglia di Agropoli per la Gelbison contro la Fidelis Andria, il Giugliano andrà invece a Taranto.

Giugliano: Sassi; Biasol (63′ Nocciolini), Zullo,  C. Poziello ; Di Dio, Ceparano (46’Rondinella), Gladestony, Ghisolfi (63′ Felippe), Gomez (46′ Rizzo); Piovaccari, Salvemini.  A disp: Viscovo, Berman, D’Alessio, Scanagatta, Rizzo, R. Poziello, Belardo, Felippe, Rondinella, Aruta, De Francesco, Nocciolini. All. Tatomir (Di Napoli indisponibile)

Gelbison:  D’Agostino; Cargnelutti, Bonalumi, Loreto; Nunziante (93′ Marong), Onda (72′ Savini), Papa, Graziani, Correnti; Faella (71′ Kyeremateng), De Sena . A disp. Vitale, Marong, Mesisca, Fornito, Paoloni, Citarella, Foresta, Savini, Kyeremateng, Sane. All. De Sanzo

Ammoniti: Loreto (Ge), Papa (Ge), Graziani (Ge), Ghisolfi (Gi), Rondinella (Gi), Faella (Ge), Bonalumi (Ge), Salvemini (Gi), Zullo (Gi), De Sena (Ge)

Marcatori: 44′ Graziani (Ge), 80′ Salvemini (Gi)

Arbitro: Sajmir Kumara della sezione di Verona (ass. Landoni-Ivanavich) – IV: Monesi