Serie C/C: A reti bianche il match tra Gelbison e Fidelis Andria

Per continuare a far bene in questo girone C, dopo il pareggio contro il Giugliano, la Gelbison riceveva al “Torre” di Pagani la Fidelis Andria, fanalino di coda del raggruppamento.

Per De Sanzo 3-5-2 solito con la novità Sorrentino al posto di Faella, panchina iniziale per Bonalumi, si rivedeva nei convocati capitan Uliano.  Stesso modulo per i pugliesi di Cudini con la coppia d’attacco firmata Urso-Bolsius.

La cronaca del match – Accade poco nei primi 20′ con le due formazioni che la mettono sulla fisicità. Al 22′ conclusione di Faella di destro, Vandelli si oppone. Gli ospiti creano poco e si fanno vedere solo per un paio di tiri molto alti, l’ultimo ad opera di Candellori. Si va dunque al riposo sullo 0-0, dopo 45′ non proprio memorabili.

La ripresa – Stessi effettivi del primo tempo sia per De Sanzo che per l’ex difensore granata Cudini ad inizio secondo tempo. Al 48′ occasione per gli ospiti. Sulla palla tesa di Mariani, il  colpo di testa del classe 2001 Fabriani termina di poco a lato. Un buon momento questo per i pugliesi che si fanno vedere anche al 50′, ma sulla botta dalla distanza dell’ex Fano Urso, D’Agostino non si fa sorprendere. Al 52′ si rivede finalmente in campo capitan Uliano: il trentatreenne di Mugnano di Napoli, entrato con una mascherina protettiva al volto, non giocava dal 14 settembre scorso  (match finito 1-1 contro il Potenza).

A fargli spazio è Papa. De Sanzo ne cambia tre in un colpo solo, probabilmente per dare la scossa ai suoi. De Sena entra per Sorrentino e Correnti rileva Nunziante.  Ed al 53′ infatti la Gelbison torna a vedersi dalle parti di Vandelli, ma la conclusione di Fornito risulta troppo centrale per impensierire il portiere pugliese. Gli ospiti si fanno vedere spesso sulle giocate aeree, come accade al 73′.  Sugli sviluppi della punizione di Urso, il colpo di testa di Delvino termina alto. Al 79′ Faella è costretto ad uscire per infortunio, il suo posto viene preso da Kyeremateng, che in pochi secondi rimedia subito un’ ammonizione per un fallo ai danni di Milillo.

Al minuto 86 la Fidelis Andria ci prova, sempre con il solito schema: punizione di Urso per il colpo di testa delle torri. Questa volta l’ incornata è di Dalmazzi, ma il risultato è lo stesso, palla sul fondo.  All’89’ si rivede la Gelbison, diagonale mortifero di De Sena, in diagonale, ma Vandelli si distende e devia. L’ azione era partita da un lancio di Loreto.  La Gelbison prova a premere nei minuti di recupero, ma senza farsi vedere ulteriormente dalle parti del portiere pugliese. La gara termina quindi sullo 0-0 e i cilentani vengono raggiunti a quota 16 dal Monterosi. Nel prossimo turno la formazione di De Sanzo se la vedrà all’ Adriatico contro il Pescara.

Gelbison: D’Agostino; Gilli, Cargnelutti, Loreto; Nunziante (53′ Correnti), Graziani, Papa (53′ Uliano), Fornito (59′ Savini), Onda; Sorrentino (53′ De Sena), Faella (79′ Kyeremateng). A disp: Vitale, Cannizzaro, Marong, Uliano, Mesisca, Citarella, De Sena, Foresta, Sane, Savini, Correnti, Bonalumi, Kyeremateng, Paoloni. All. De Sanzo

Fidelis Andria: Vandelli; Delvino (88′ Ciotti), Dalmazzi, Milillo; Fabriani, Candellori (82′ Pavone), Arrigoni, Paolini, Mariani; Urso, Bolsius (62′ Sipos). A disp: Zamarion, Hodziosmanovic, Graziani, Orfei, Pinelli, Mercurio, Ciotti, Djibril, Zenelaj, Sipos, Pavone, Alba, Tulli. All. Cudini

Arbitro: Andreano di Prato (Minafra, Barberis, IV uomo Scarpati)

Ammoniti: Carngelutti (G), Nunziante (G), Onda (G), Paolini (F), Candellori (F), Kyeremateng (G), Graziani (G)