Serie B. Largo alle nuove riforme

Si è tenuta nel pomeriggio di oggi, 8 luglio, la riunione dei rappresentanti appartenenti alla Lega di Serie B. Sono molte le novità che Andrea Abodi, Presidente della Lega B, appunto, assieme ai suoi Consiglieri ed i rappresentanti delle società appartenenti alla Serie Cadetta hanno in programma. I conferenza stampa, Adobi, ha delucidato ciò che stato discusso e deciso durante l’assemblea. Gli argomenti in questione sono stati tanti e spaziano dalla sponsorizzazione ai diritti Tv al già annunciato cambio di denominazione del campionato di Serie B.

In primis sono stati ricalcolati i proventi per le società derivanti dai diritti televisivi. Si è passati dal 100% uguale per tutti ad una suddivisione che prenderà in considerazione anche i meriti sportivi e la storia del club. Infatti da adesso sarà al 50% uguale per tutti si aggiunge il 25% per il merito sportivo ed il 25% per le presenze certificate. Si avrà, inoltre, una nuova distribuzione degli introiti anche per quel che riguarda la Coppa Italia in cui si è passati dal 75% uguale per tutti ed il 25% per il merito sportivo e il raggiungimento delle varie fasi. Da oggi, sotto richiesta dello stesso Presidente di Lega si avrà una distribuzione più equilibrata con il 50% dei proventi uguale per tutti e l’altro 50% per meriti sportivi.

Altro tema in discussione è stata la denominazione del campionato, che non sarà ancora effettuato nonostante sia pronto. Questa procrastinazione è dovuta al forfait dato da Compass e dalla necessità di trovare un nuovo sponsor. In ogni caso la serie cadetta non si chiamerà più Serie B ma Lega Nazionale Professionisti di B (LNPB, ndr) Verrà cambiata la denominazione anche del campionato e dei playoff.

Inoltre, come già si prospettava, la data di inizio campionato slitterà per non essere condizionato dal processo giudiziario che riguarda il caso Teramo ed il caso Catania, entrambi riguardanti illeciti sportivi, il primo per il filone di Catanzaro del calcioscommesse, il secondo per la versione 2.0 di calciopoli siglata Pulvirenti e Cosentino, ma non solo, che potrebbe far tremare e coinvolgere molte società. L’inizio, quindi, è previsto per il prossimo 5 settembre alle ore 20:30 con la programmazione che continuerà la domenica alle 18:00 con la trasmissione di 9 partite e poi il luned√¨ sera con il posticipo. La stesura del calendario è prevista per il periodo che intercorre tra Ferragosto ed i giorni a seguire. Non si è quindi messa da parte la discussione sulla situazione attuale che il calcio italiano sta vivendo. Inoltre entro la fine di luglio si dovrebbe stabilire chi sarà il club che verrà ripescato per sostituire il Parma, non iscritti per via del fallimento.

Cristina Mariano