Serie B. La situazione della campane alla 19esima giornata

Siamo quasi arrivati alla fine del girone di andata del campionato cadetto. Quest’anno le squadre in corsa sono solo due, l’Avellino e la Salernitana. Il primo è al 15esimo posto della graduatoria, mentre i granata sono a un passo dalla zona play-off.

Un’annata molto particolare questa per la Serie B. Una classifica che vede un equilibrio tra le squadre quasi irreale. Palermo 35, Ascoli 16. Queste sono la capolista ed il fanalino di coda, con i rispettivi punti: 19 punti di distacco, un niente se consideriamo che siamo ancora alla 19esima giornata.

Una classifica ricca di sorprese di settimana in settimana ed è per questo che di giornata in giornata si potranno raccontare storie diverse.

Partiamo da quella più alta in classifica: la Salernitana. I granata erano partiti con una pariggite preoccupante, anche perchè senza alcun dubbio la rosa dei granata è una spanna superiore a quelle delle annate scorse. Partita dall’ossatura dello scorso anno, sono arrivati dei rinforzi in attacco, a centrocampo e in difesa, tra i pali, dove il buon Radunovic non di certo rimpiangere Terracciano. Con un po’ di pazienza la squadra è riuscita a fare bene, macinare gol e punti e dopo il gol di Minala nel derby contro l’Avellino la marcia è stata alzata. Dopo le belle prestazione e i bei risultati, la Salernitana però è tornata a stentare e la società ha optato per un cambio in panchina. Al suo posto è arrivato Stefano Colantuono che all’esordio ha portato la prima vittoria contro la Virtus Entella. Nonostante la squadra debba affrontare degli infortuni importanti, ha reagito portandosi alla soglia degli spareggi facendo sognare una promozione che manca da anni.

L’Avellino è in una situazione di classifica completamente differente. Ha iniziato alla grande, conquistando anche la vetta della classifica seppur in coabitazione. Bel gioco, vittorie di forse, ma una maledizione che continua ad attanagliare la squadra irpina: il vantaggio iniziale che fino ad oggi è sempre stato rimontato. E se per la Salernitana il derby è stato l’ago della bilancia in maniera positiva, per gli irpini quel gol di Minala al 96′ ha sfasato gli equilibri creando non poca destabilizzazione. Unica vittoria dopo quella sfida è stata con la Pro Vercelli, per il resto pareggio, tanti, e poche sconfitte. Tanti gli infortunati anche in casa irpina con Lasik, reduce da una frattura scomposta di tibia e perone, Morisini alle prese con il recupero dopo la rottura del crociato, il lungo degente Gavazzi. Ultima sfida giocata quella contro l’Ascoli, recuperata grazie al gol di Castaldo. La zona play-off dista appena sei lunghezza.

Cristina Mariano

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