Mirko Vucinic all’Inter, Fredy Guarin alla Juventus. A titolo definitivo. Poi la furia dei tifosi nerazzurri sui social network, piu’ un comunicato di fuoco della Curva Nord, e dall’Indonesia Erick Thohir blocca l’affare. Almeno per il momento. Perche’ potrebbe farsi comunque largo l’ipotesi di un prestito fino al termine della stagione. La ‘bomba’ esplode attorno all’ora di pranzo, dopo una notte e una mattinata di trattative: e’ la svolta, inattesa quanto clamorosa, dal momento che il montenegrino sembrava destinato all’Arsenal e il colombiano, dopo il no del Chelsea, a rimanere alla corte di Mazzarri. A Milano l’amministratore delegato bianconero Beppe Marotta e il ds Fabio Paratici hanno incontrato i colleghi nerazzurri, il dg Marco Fassone, il dt Marco Branca e il direttore sportivo Piero Ausilio, per condurre in porto l’operazione. Si profila uno scambio alla pari, anche se l’Inter – che, secondo le ultime indiscrezioni avrebbe deciso di accelerare per Hernanes della Lazio, nel mirino del Manchester United – vorrebbe strappare un piccolo conguaglio (si parla di tre milioni di euro). Insomma, siamo in dirittura d’arrivo. E’ quasi tutto fatto. Vucinic saluta i compagni a Vinovo e svuota il suo armadietto, Guarin con il suo procuratore incontra Marotta e Paratici: entrambi accettano di buon grado le rispettive destinazioni, vengono addirittura fissate le visite mediche. Mazzarri avrebbe l’attaccante che voleva; Conte quel centrocampista in piu’ pronto a parare il colpo per una cessione eccellente a giugno (Pogba?). Nel frattempo, pero’, monta la protesta, furiosa, dei tifosi dell’Inter. Che non vogliono la cessione di Guarin, di quattro anni piu’ giovane di Vucinic, all’eterna e odiata rivale. C’e’ anche un comunicato durissimo della Curva Nord di San Siro, dove si legge, tra l’altro, che l’operazione in corso “e’ la goccia che fa traboccare il vaso e ci fa rompere gli indugi su quel “e ora attendiamo curiosi” che aveva accompagnato il nostro saluto al cambio di ruolo di Moratti”. Tensione alle stelle, ma l’affare resta in piedi anche perche’ ormai i due giocatori vogliono fortissimamente cambiare maglia: poi, pero’, nel tardo pomeriggio, la brusca frenata. Dall’Indonesia Thohir, viste le pressioni della tifoseria, blocca tutto: non vuole il trasferimento a titolo definitivo, ma lo scambio di prestiti.
Situazione bloccata, dirigenti juventini infastiditi, mentre Guarin addirittura minaccia di non presentarsi ad Appiano Gentile per allenarsi. Come finira’? Probabilmente alla fine l’affare andra’ in porto, ma per Thohir, gia’ messo in discussione dalla tifoseria nerazzurra, e’ comunque un “debutto” durissimo sul mercato italiano. E poco cambierebbe l’ormai sempre piu’ probabile arrivo di Danilo D’Ambrosio: con il Torino si stanno definendo gli ultimi dettagli, l’esterno in scadenza a giugno sbarchera’ a Milano a breve e rimpiazzera’ Alvaro Pereira, destinato al San Paolo. Urbano Cairo spera di trattenere “a vita” Alessio Cerci al Torino. Il numero 11 di Ventura “ha un contratto fino al 2016 e pensiamo di prolungarlo. Ma rimarra’ a Torino solo se contento di farlo”, dice il presidente. Difficile trattenere Cerci oltre giugno. La Juve gli ha messo gli occhi addosso da tempo. Altro obiettivo di mercato dei bianconeri e’ Alessandro Diamanti, che pero’ oggi e’ stato blindato dal presidente rossoblu’ Albano Guaraldi. “Si parla di Juventus, Milan, Cina ma sono tutte voci, a noi come societa’ non e’ arrivato nulla – ha spiegato Guaraldi -. Nella vita mai dire mai ma a tutt’oggi Diamanti e’ un giocatore indispensabile per il Bologna, non e’ un uomo-mercato”. La Juventus, sempre lei, sarebbe inoltre sulle tracce di William Carvalho, 21enne centrocampista difensivo dello Sporting Lisbona. Michel Bastos e’ ufficialmente della Roma. Il club giallorosso ha acquisito in prestito oneroso (1,1 milioni di euro) dall’Al Ain, con diritto di riscatto fissato a 3,5 milioni, il 31enne esterno brasiliano soffiato in extremis al Napoli. Napoli che dovra’ guardare altrove per un terzino sinistro, che non sara’ comunque Mimmo Criscito. Lo assicura il suo agente, Andrea D’Amico. Doppia cessione in casa Verona: Daniele Ragatzu va al Lanciano, Simone Calvano passa all’AlbinoLeffe. Ancora un rinforzo per il Padova, che si e’ assicurato in prestito dal Catania, proprietaria del suo cartellino, il centrocampista classe ’88 Federico Moretti, che in questo campionato ha finora vestito la maglia dello Spezia collezionando 10 presenze. Il centrocampista uruguaiano Juan Ignacio Surraco, dopo una stagione e mezza al Modena, passa al Cittadella. Infine il Lecce ha preso in prestito con diritto di riscatto Francesco De Rose dalla Reggina. (agi)




