“Sensazioni Azzurre”. La sosta poi la prova del Nove

Nove alla fine della stagione di A. Passata la paura di una fuga Juve che sarebbe stata ingiusta, i ragazzi di Sarri ritrovano entusiasmo e brillantezza mentale, un po’ meno nel gioco, ma una pausa è più che normale, chi guida ora il campionato non si è mai preoccupata di essere bella, parole del suo mister e di una tradizione decennale del club più odiato-amato dello Stivale.

Il gruppo è unitissimo come non mai, col Genoa lo si è visto dalla esultanza di Albiol al suo gol e dall’assist di Milik a Insigne a poco dalla fine davanti alla porta, anzich√© provare (assetato) come era a fare il gol del raddoppio che lo avrebbe rincuorato, e con lui il mister e il pubblico allo stadio che non vedeva l’ora finisse la gara coi gemellati storici. Sarà il Milan di Gattuso (forse) a decidere il prossimo step in vetta, la Juve lo incontra dopo la sosta; il Napoli successivamente, e sarà per gli azzurri il vero ultimo ostacolo Alto, ma ovvio che dopo il pareggio dei bianconeri con la Spal nulla è precluso a sorprese.

Ai napoletani interessa che l’IMPEGNO sia uguale per tutti, cosa che non accade sistematicamente quando il blasone di Torino entra in campo, manco il Var può farci nulla quando l’arbitro decide da solo come una volta che ho visto io‚Ķ. A parità di forze in campo la sottile linea della (fortuna, caso, distrazioni, gaffe difensive, fuorigioco, prodezze) si tende e si ritrae a seconda dell’evento.

Intanto Sarri continua a prendere Premi, non so se è un modo elegante per annebbiare o distrarre, il valore del Mister è immenso, ma sappiamo che questo non basta, con la Juve non basta!

A cura di Giuseppe Giannotti