Sensazioni Azzurre. Inciampare nella stessa buca è da stolti

Inciampare nella stessa buca e’ da stolti!

Il Napoli è una grande equazione matematica, hai voglia a togliere le parentesi, alla fine ti resta sempre l’ incognita, la variabile e’ sempre la stessa, cambiano uomini, ruoli, allenatori, tipologia di tifo, si assenta perfino la Juventus, ma non basta, il coraggio o ce l’hai o non lo compri diceva il Manzoni nei Promessi sposi rivolto a don Abbondio. Ma il povero prete era lì, da solo, a un bivio con due brutti ceffi che si avvicinavano, qui il nostro Napoli era a mille, e dopo le peripezie razziste di Bergamo si è ritrovato il sole, un manto erboso incantevole, il pubblico delle grandi occasioni, ma non e’ bastato, hai rilanciato il Milan (lezione inutile), l’Inter si rilancia a Torino tu di nuovo in corsa battendo quell antipatico di gasperini, i cori l’orgoglio del sud, la città che freme in silenzio, prudente come nn mai.

Leggi la formazione e noti che Spalletti si intenerisce con il fantasma di Zielisnsky, non gli basta un mertens gasato dalla paternità e un elmas vivo e voglioso, un centrocampo spoglio che da il La alla spudoratezza della Fiorentina. Nulla ci mancherebbe contro il tecnico toscano, ma a turno tra calciatori fuori forma e cabala ci mette anche lui lo zampino tra una filosofia e l’altra in conferenza stampa.

Un vero peccato inciampare sempre nella stessa buca, quando la juve fregava gli scudetti avevi un motivo valido per urlare oggi è solo rabbia silente, e quando gli avversari non sono più bravi di te …beh… 💙

a cura di Giuseppe Giannotti