AGEROLA (NA) ‚ÄìPresente su molteplici campi di gara, il team campano è stato difeso nel migliore dei modi dai suoi validi alfieri, conquistando numerosi successi di classe.
Alla“56^ Cronoscalata Monte Erice”, prima prova del Campionato Italiano Velocità Montagna 2014, i portacolori Rosario Iaquinta, Piero Nappi e Francesco Avitabile hanno difeso alla grande i colori del team campano, raccogliendo successi e record.
Nella cronoscalata vinta da un Christian Merli a dir poco “alieno”, Rosario Iaquinta ha attaccato con tenacia ed esperienza il gruppo CN e lo ha vinto piazzandosi inoltre al sesto posto nella classifica assoluta. Iaquinta grazie alla performante Osella PA 21/S EVO curata dallaCatapano Corse, ha anche stabilito il record alla Monte Erice del gruppo CN.
Vittoria di classe e di gruppo E1 Italia per Piero Nappi, che a bordo della sua Ferrari 550 tornata alla livrea originale, ha risolto i problemi elettrici che lo hanno fermato in prova ed ha usato la sua esperienza nelle due gare per portare a casa il successo.
Sensazionale è stata anche l’affermazione assoluta tra le vetture storiche di Francesco Avitabile, che a bordo della prepotente BMW 320 TC 2.0 curata da Di Salvo e Riggio, ha sbaragliato la concorrenza facendo suo sia il raggruppamento che la classifica assoluta e portando la Scuderia Vesuvio a conquistare il terzo posto nella classifica riservata ai team.
Francesco Avitabile alla guida della sua BMW 320 TC
La Scuderia Vesuvio è stata presente anche alla tappa sul Circuito di Vallelunga del Campionato Italiano Autostoriche con il duo Turizio, con papà Cosimo accompagnato da Francesco. I due driver napoletani si sono ben difesi con la piccola ma feroce Mini Morris 1.3, conquistando la vittoria di classe e il secondo posto di Gruppo 1.
Nella 2^ prova del Campionato Italiano Velocità Sperimentale in programma sul Circuito di Airola la Scuderia Vesuvio ha conquistato buoni risultati grazie alla vittoria in classe N1400 per Amodio Cozzolinosu Peugeot 106 e alla seconda posizione in classe E2M 2000 per Giovanni Loffredo su Lola Dome.
Alla 18^ Lago Montefiascone, seconda prova del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, altra vittoria di classe per la Scuderia Vesuvio grazie al gentleman driver Riccardo Carafa e alla sua fida Alfa Romeo Giulietta SV.
Ufficio Stampa Scuderia Vesuvio


