Clima rovente e pesanti sanzioni dopo la gara del 14 settembre 2025 tra Boys Caivanese e Puteolana 1902, interrotta temporaneamente dal direttore di gara a causa di gravi disordini sugli spalti.
Secondo quanto riportato nel comunicato ufficiale del Giudice Sportivo Territoriale, al minuto 32 del secondo tempo la partita è stata sospesa per circa otto minuti: i sostenitori delle due squadre si sono resi protagonisti di un fitto lancio di bottiglie di vetro, plastica e altri oggetti non identificati, alcuni dei quali finiti anche sul terreno di gioco, fortunatamente senza colpire nessuno.
Non solo: un gruppo di tifosi, armati di cinture e bastoni, ha tentato di venire a contatto scavalcando le recinzioni, ma l’intervento delle forze dell’ordine ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente. Ripresa la gara, al minuto 40 i sostenitori della Puteolana hanno fatto esplodere una bomba carta all’interno del proprio settore, causando una forte deflagrazione.
Alla luce dei gravi episodi, il Giudice Sportivo ha deliberato pesanti provvedimenti:
- Boys Caivanese: ammenda di 600 euro, due turni casalinghi da disputare a porte chiuse, oltre alla presenza obbligatoria di un Commissario di campo a spese della società. La sanzione è stata aggravata in quanto società ospitante.
- Puteolana 1902: ammenda di 500 euro, un turno casalingo a porte chiuse con Commissario di campo a carico del club.
Una decisione severa, ma inevitabile, per ribadire la linea dura nei confronti di episodi di violenza che nulla hanno a che vedere con lo sport.




