Basket. Scafati implacabile, Chieti battuta al PalaMangano

Di Pasquale Formisano
Foto di Francesco Carotenuto

Cambia il torneo, non la musica: la Givova Scafati torna a disputare un match di campionato al PalaMangano e vince meritatamente contro la Lux Chieti al termine di una gara maschia, contrassegnata sia da errori che da giocate spettacolari. Dopo le difficoltà iniziali gli uomini di Finelli hanno ancora una volta mostrato l’attitudine a saper soffrire, recuperando anche uno svantaggio di 10 punti e imponendosi, alla fine, con un perentorio 88-72.

IL MESSAGGIO DEI TIFOSI – Nel silenzio del PalaMangano vuoto sembra fare rumore il messaggio rilasciato dai tifosi gialloblù, seppur non urlato ma semplicemente dipinto su uno striscione che riempie l’intera curva La Manna: “IS 05 Assente giustificato, onorateci vincendo il campionato“. Una indicazione chiara su quello che la città si aspetta da questo roster che, nel frattempo, ha già portato a Scafati la Supercoppa Centenario 2020.

GOVERNO SOROKAS – Che sarebbe stata una partita difficile Scafati lo capisce già dalle prime battute, quando gli ospiti, allenati dall’ex tecnico Sorgentone, provano subito a scappare, sorretti da un buon Sorokas che si fa valere sotto le plance: Chieti si porta sul + 6 dopo nemmeno 4 minuti di gioco (6-12 a 6’36”) e costringe Finelli al time out.
Il minuto di break vede una Givova lievemente rivitalizzata che si riporta sotto di una sola lunghezza grazie all’appoggio di Benvenuti e alla bomba di Marino, ma è solo un sussulto perché Chieti, ancora con Sorokas sugli scudi e, poi, con Santiangeli, ricomincia a marciare a pieno regime, toccando anche il +10 (15-25 a 1’10”) per poi presentarsi alla fine del primo quarto sul 18-25.

MAGIC JACKSON – C’è bisogno di cambiare qualcosa in casa Givova e Finelli dunque si affida a Jackson, tornato a vestire la casacca gialloblù a causa dell’infortunio di Culpepper. La mossa dà i suoi frutti: nonostante Chieti continui a battere su Sorokas la Givova inizia pian piano a recuperare terreno, facendosi sotto con la tripla di Cucci e il canestro proprio di Jackson che, con la conseguente tripla a 4’22” dall’intervallo lungo, riporta il match in equilibrio (32-32). Dopo il nuovo tentativo di fuga ospite Scafati impatta di nuovo con il canestro da fuori di Marino (35-35 a 2’00”) e poi si gode il primo sorpasso ancora con una tripla di un magico Jackson, autore di otto punti nel secondo periodo. Prima della sirena Marino risponde ai due canestri consecutivi di Williams e Scafati si presenta negli spogliatoi con un punto di vantaggio, sul punteggio di 40-39.

CHARLES MAGNUS – Il terzo quarto si riapre con la stessa inerzia con cui si era chiuso il secondo ovvero con Scafati che riesce finalmente a trovare la via del canestro con maggior continuità rispetto agli ospiti, mettendo seriamente in difficoltà gli uomini di Sorgentone. La Givova comincia a viaggiare sulle ali dell’entusiasmo con Rossato e Benvenuti che bruciano ripetutamente la retina ma soprattutto ritrovando la verve realizzativa di Charles Thomas, il vero trascinatore gialloblù di questo inizio di stagione, che torna ad avere confidenza col canestro e mette a segno ben dieci punti solo nel terzo quarto. Il roster di Finelli passa al comando e poi ritocca più volte il massimo vantaggio: prima + 4 con Rossato che ruba palla e appoggia al vetro in contropiede (50-46 a 6’04”), poi con la tripla di Thomas (53-47 a 5’40”), successivamente con la bomba di Jackson (60-51 a 3’00”) e ancora con uno scatenato Thomas (+14, 65-51 a 1’30”), dopo che il fallo tecnico fischiato a Bozzetto aveva precluso il prosieguo del match al numero 16 ospite e aveva permesso a Scafati di incrementare ulteriormente il vantaggio con due liberi. Il terzo periodo si conclude con i due liberi di Benvenuti che fissano il punteggio di 69-57.

“BENVENUTI” IN VETTA – L’ultimo periodo si apre sotto le insegne di Lorenzo Benvenuti, centro di Scafati che continua a inanellare ottime prestazioni, così come era successo anche nei match di Supercoppa. Il numero 25 tocca quota 19 punti facendo sentire il suo peso soprattutto con i pesanti rimbalzi offensivi guadagnati. Dall’altro lato del parquet Sorokas non basta a tenere in vita la compagine biancorossa e la tripla di Jackson a 2’51” dalla sirena riporta sul +14 (81-67). Divario troppo ampio per essere colmato in così poco tempo, e così Scafati muove sia torre che regina, fa scacco matto e conquista la seconda vittoria in campionato su due gare disputate, andando a raggiungere in vetta l’altra compagine campana, la Ge.Vi Napoli. Il miglior preludio per quella che si prospetta una grande stagione per la Campania a spicchi.

GIVOVA SCAFATI: Musso 1, Grimaldi, Jackson 15, Marino 11, Festinese, Thomas 22, Sabatino, Rossato 10, Sergio 1, Benvenuti 19, Cucci 9. Coach: Finelli

LUX CHIETI: Sodero 2, Meluzzi, Sorokas 19, Williams 17, Favalli, Iheadioha 3, Bozzetto 8, Piazza 12, Mitt, Santiangeli 11. Coach: Sorgentone