Scafatese, Romano: “Vorrei arrivare in Serie A”

Giornata di presentazioni per la Scafatese che, nella cornice della sala stampa di Givova, ha formalizzato la partnership con il noto marchio sportivo scafatese e campano.

l padrone di casa Giovanni Acanfora: “Oggi è una giornata storica per la città di Scafati, per la tifoseria di una grande squadra che è la Scafatese Calcio. Ringrazio l’amico Pasquale Aliberti, sindaco di Scafati. Benvenuto al grande presidente Felice Romano, sono orgoglioso che lei ha preso questa squadra, faccio i più grossi auguri”.

Il sindaco Pasquale Aliberti: “La Scafatese Calcio è una squadra che porta dietro una storia. La Signora del calcio campano, nata nel 1922. Io ricordo il 31 dicembre scorso, ero diventato sindaco, ho incontrato un gruppo di tifosi della Scafatese. Mi dissero che non volevano fare un brindisi con me perché non avevo dato la giusta attenzione al calcio in città. Ero da poco sindaco, quindi non ho subito avuto il tempo. Qui c’è uno che ama lo sport, stiamo pensando per il prossimo anno anche ad una cittadella dello sport, dando spazio a tutti, in modo tale che lo stadio sia fruibile per la Scafatese. Ringrazio quindi il presidente Romano per voler fare calcio nella propria città. Lavoriamo per sistemare lo stadio, sta tutto procedendo velocemente, lavoriamo anche per l’agibilità che manca da dieci anni. Chiedo di evitare abbonamenti gratis, chi vuole vedere la Scafatese compra al botteghino o l’abbonamento. Al presidente dico innamorati di Scafati, della Scafatese, della tua città”.

Il presidente Felice Romano: “Vorrei ringraziare Givova, per me è un onore avere questa collaborazione. Sono nato a Scafati, per fare delle cose bisogna andare sempre piano. Mio padre mi ha insegnato che si va piano, prima si fa una cosa piccola e poi si fanno le cose grandi. Quando mi chiesero in passato di venire a Scafati, avevo appena iniziato, ora invece sono all’altezza di portare la squadra, che è il mio desiderio, di portare in Serie A. Poi se non ci riesco ci andiamo a divertire in Serie B o in Serie C, di certo questo sarà l’ultimo anno in questa categoria. A me piace vincere, non mi piace perdere quando faccio una cosa. Dobbiamo però essere tutti uniti per raggiungere il traguardo. Al budget non ho dato limiti, perché voglio vincere”.