La macchina organizzativa è ufficialmente in moto. Sono iniziati i lavori di adeguamento dello stadio “Raffaele Guariglia” di Agropoli, impianto che ospiterà temporaneamente le gare interne della Scafatese nella prima parte della prossima stagione di Serie C.
In attesa che vengano completati gli interventi necessari allo stadio “Giovanni Vitiello” di Scafati, la società canarina guidata dal patron Felice Romano potrà contare sulla disponibilità dell’impianto cilentano, pronto a trasformarsi in una delle sedi del calcio professionistico campano.
Gli interventi programmati riguarderanno principalmente l’adeguamento delle strutture periferiche dello stadio e l’ammodernamento degli impianti tecnologici. Tra le opere più importanti spicca l’installazione di nuovi riflettori a LED di ultima generazione, che garantiranno standard adeguati alle esigenze televisive e organizzative della Serie C.
Particolare attenzione sarà dedicata anche all’introduzione della postazione dedicata al FVS (Football Video Support), il sistema di revisione delle immagini che rappresenta uno degli strumenti tecnologici ormai indispensabili nel calcio professionistico. Un passaggio fondamentale per consentire all’impianto di rispettare i requisiti richiesti dalla categoria.
Secondo le previsioni, i lavori dovrebbero essere completati nell’arco di uno o due mesi, permettendo così di consegnare il “Guariglia” in tempo utile per l’inizio della stagione. Una volta terminati gli interventi, lo stadio continuerà naturalmente a ospitare le gare dell’US Agropoli, condividendo l’impianto con la Scafatese fino al completamento delle opere sul “Vitiello”.
L’arrivo della formazione gialloblù sta già generando grande curiosità e attesa ad Agropoli, una città che si prepara a riabbracciare il calcio professionistico all’interno del proprio stadio. Per la “capitale del Cilento” sarà un’opportunità importante sotto il profilo sportivo e dell’indotto, con la prospettiva di accogliere tifoserie e società provenienti da tutta Italia nel corso del campionato di Serie C.
Lavori in corso, dunque, ma anche entusiasmo crescente: il “Guariglia” si candida a diventare, almeno per alcuni mesi, la casa della nuova avventura professionistica della Scafatese.




