Scafatese, il giorno di Giordano: “Vogliamo dare un’impronta professionale”

Presso la sede di Givova, a Scafati, si è tenuta la presentazione dalla Scafatese del nuovo presidente Giordano.

A fare gli onori di casa è Giovanni Acanfora:

“Momento storico per Scafati e la Scafatese. Sono emozionato, ringrazio l’amministrazione comunale che ha reso possibile questo passaggio di proprietà. Saluto Diego Chirico, amministratore di questa società, e Michele Giordano, nuovo presidente. Le amministrazione ci credono nello sport di Scafati, oggi qui abbiamo raggruppato tutte le Istituzioni. Oggi parte un nuovo percorso societario, ringraziando anche il vecchio presidente, per il futuro della Scafatese. Ripeto, ringrazio l’amico Vincenzo Cesarano. Il territorio di Scafati è un territorio vulcanico e i tifosi vogliono la certezza di un discreto campionato, con i piedi per terra, ma con la speranza di poter volare. Questo ho detto a Michele Giordano”.

Al termine del discorso iniziale di Acanfora, viene firmato ufficialmente il contratto da Michele Giordano.

Prende poi parola il sindaco di Scafati Salvati

“Bisogna inizialmente ringraziare Cesarano, un eroe per la sua amministrazione in 20 anni di attività. Poi è arrivato il momento in cui non se l’è sentita ed ha consegnato il titolo nelle nostre mani, con le sue volontà scritte. Ci ha chiesto 15 giorni di attesa di una proposta valida per il prosieguo della storia della Scafatese. Il titolo è stato ceduto gratuitamente a Giordano. Intanto vi informo che abbiamo avviato le pratiche per la cittadinanza onoraria a Giovanni Acanfora, perché è un imprenditore che investe qui è crea lavoro, credendo nella città. Tornando alla Scafatese, avrà tutto l’appoggio dell’amministrazione, per far tornare grande questo club”.

È il turno del nuovo presidente Michele Giordano:

” Inizio con il ringraziare Pina e Giovanni che conosco da tempo. C’è stima e rispetto da oltre 20 anni, infatti ho firmato un contratto in bianco, magari dopo vedo i termini (sorride), ma non è una cosa da poco. Sono stato presidente di altre società, ma Scafati è Scafati. Ringrazio il sindaco per come ha guidato il processo di transizione. Passando alla squadra, io credo nel professionismo in qualsiasi livelli. Rimborsi? Per me bisogna fare i contratti come in D.

Io di calcio ne capisco poco, quindi ognuno deve assumere un ruolo nella propria società, in settimana ci sarà l’organigramma societario, poi l’allenatore ed infine i calciatori. Vogliamo dare un’impronta professionale. Non gioco d’azzardo, mi piace il tressette, ma non mi piace giocare a perdere. Oltre a ringraziare tutti i presenti, noi abbiamo un altro impegno, quello di domani. Sarò al PalaMangano a tifare per la Givova Scafati, che possa essere il volano di una serie di successi che Scafati attende nello sport”.

Il direttore generale Diego Chirico:

”Ringrazio il presidente che mi ha scelto come coordinatore, ma ringrazio anche i tifosi e i vari imprenditori che saranno coinvolti in questa avventura. Ringrazio Cesarano, che ha amato e ama questi colori come un tifoso. Forse la sua figura era diventata un po’ ingombrante.  La Scafatese è la squadra del popolo, un simbolo che ci accompagna da 100 anni. Sarà importante rilanciare il marchio Scafatese, lanciare una campagna abbonamenti. Ci apriremo verso le scuole, al sociale. Vogliamo essere trasparenti come una casa di vetro. Metterò tutto me stesso come tifoso e come professionista”.