Di Pasquale Formisano
Una notizia attesa da fin troppo tempo per la Scafati sportiva: la Scafatese Calcio 1922 finalmente tornerà a giocare nella sua casa naturale, il “Comunale 28 Settembre 1943“, dopo due anni di esilio trascorsi nella vicina Sant’Antonio Abate che si vanno ad aggiungere all’intera stagione 2017/18, quella della vittoria in Promozione, che videro la Scafatese disputare le gare casalinghe nel suo impianto ma senza la presenza di pubblico.
ADEGUAMENTI TERMINATI – Con l’arrivo del 2020 è giunta anche la notizia che tutti i tifosi stavano aspettando da tempo: terminati finalmente i lavori di adeguamento all’impianto e giunti finalmente gli ultimi certificati, sembra definitivamente giunto al termine anche l’iter burocratico per il ritorno a Scafati dei canarini. Nella giornata di ieri la società giallobleu, in mattinata, ha fatto richiesta scritta al Comune di Scafati di poter usufruire dell’impianto; immediata è stata la risposta positiva dell’amministrazione comunale e dell’ufficio sport, al punto che la società ha potuto inoltrare prontamente anche la richiesta di cambio campo alla federazione, sia per quanto riguarda la prima squadra che la Juniores.
SI TORNA A SCAFATI DOMENICA? – A questo punto la palla passa nella metà campo della FIGC Campania: nel comunicato riguardante le gare di questo fine settimana, infatti, si saprà anche se la sfida di domenica con la Polisportiva Santa Maria, capolista del campionato di Eccellenza, potrà essere disputata al “28 Settembre”. In caso negativo si dovrà attendere invece la prossima partita casalinga, ma in casa Scafatese filtra molto ottimismo per poter tornare a casa già a partire da questo week end. Nella giornata di domani si avrà l’ufficialità e poi si potrà finalmente dire a gran voce: il canarino torna a casa




