Scafatese 1922. Cesarano al nodo allenatore: verso un gradito ritorno per la panchina gialloblù

Iniziano i primi movimenti per il prossimo anno. In casa Scafatese si va verso il nuovo e dopo aver salutato Salvatore Nastri, che nella stagione appena conclusa ha tenuto i canarini nei piani alti della classifica e lontano dalla zona play-off, Cesarano ha optato per un allenatore giovane e rampante.

Stiamo parlando di Angelo Teta, che in questi ultimi tre anni ha tenuto in mano le redini del Real Poggiomarino. La squadra vesuviana, dopo un avvio importante ha alternato ottimi risultati a brutte sconfitte, ma esprimendo sempre un gioco bello e propositivo. Suo malgrado è venuta meno la lucidità sotto porta in alcune occasioni, ma il Poggiomarino non può non restare con l’amaro in bocca per l’addio del giovane protagonista della promozione in Eccellenza.

Secondo alcune indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, il tecnico e la società gialloblù, in attesa del 30 giugno, sarebbero ad un passo dall’accordo. Un ottimo ingaggio per Teta e un cambio di rotta per il numero uno del canarino. Si alza l’asticella per il tecnico che potrebbe riabbracciare la casacca della Scafatese, dove era stato calciatore e capitano nel suo recente passato.

foto Francesco Carotenuto