Milazzo, basta un eurogol di Giunta: Savoia ko di misura
Il Milazzo conquista tre punti preziosi superando il Savoia per 1-0 al termine di una gara combattuta e ricca di episodi. A decidere il match è una prodezza di Giunta in avvio di ripresa, sufficiente ai padroni di casa per avere la meglio sugli oplontini.
La prima frazione scorre su ritmi discreti ma con poche occasioni nitide. Il primo squillo arriva al 36’, quando Pisacane si mette in proprio: recupera palla, avanza fino al limite e calcia, trovando però la pronta risposta di Quartarone, attento nella presa.
Nella ripresa la partita si accende subito. Al 47’ il Milazzo passa in vantaggio con un autentico eurogol di Giunta: il numero 88 lascia partire una conclusione perfetta che si insacca senza lasciare scampo a Iuliano, firmando l’1-0.
Il Savoia prova a reagire e al 63’ costruisce una buona occasione: cross di Schiavi per Favetta, ma il colpo di testa dell’attaccante non trova lo specchio. Sul ribaltamento di fronte è ancora il Milazzo a rendersi pericoloso con Pisacane, il cui tiro termina di poco a lato.
Nel finale non mancano le polemiche. All’81’ gli ospiti protestano per un tocco di braccio in area di Dama su un’iniziativa di Meola, episodio che l’arbitro lascia correre. Poco dopo, all’88’, Umbaca viene fermato in uscita bassa da Quartarone dopo aver anticipato il portiere, generando ulteriori recriminazioni.
Nei minuti di recupero il Savoia tenta l’assalto finale, ma senza trovare la zampata vincente. L’ultima occasione è ancora per Pisacane al 93’, ma la sua conclusione non cambia l’esito della gara.
Il Milazzo difende con ordine il vantaggio e porta a casa un successo di misura ma pesante, mentre il Savoia resta con il rammarico per le occasioni non sfruttate e gli episodi dubbi.
Tabellino
Milazzo (3-5-2): Quartarone – Runza ‘07, Corso, Dama (76’ Greco) – Pipitone (92’ Cassaro), Chiappetta ’09 (58’ Giubrone ‘05), Giunta (58’ Currò), Moschella ’07, Fanchina – Curiale (68’ La Spada), Galesio.
Non entrati: Manna ‘08, Silvestri ‘06, Salvo ‘06, Morabito ‘08.
Allenatore: Gaetano Catalano.
Savoia (3-4-2-1): Iuliano ’07 – Forte (85’ Boli), Checa, Frasson – Schiavi, Tiveron ’05 (53’ Fiasco ‘05), Pisacane ’06, Vaccaro (53’ Nussbaumer) – Guida (71’ Umbaca), Meola – Reis (53’ Favetta).
Non entrati: De Lorenzo ‘07, Bitonto ‘06, Ledesma, Cadili.
Allenatore: Raimondo Catalano.
Arbitro: Sciolti di Lecce.
Assistenti: Pongan di Biella e Lattarulo di Treviglio.
Reti: 47’ Giunta.
Ammoniti: Dama, Reis, Giunta, Guida, Corso, Galesio, Schiavi.
Angoli: 2-4.
Recupero: 2’ pt, 5’ st.
Note: all’84’ ammonito l’allenatore del Savoia Raimondo Catalano.
Il messaggio incoraggiante del presidente Matachione:
Dopo una battuta d’arresto che lascia amarezza ma non cancella ambizioni e fiducia, arriva il messaggio forte e diretto del presidente, che richiama tutto l’ambiente all’unità e alla determinazione in vista del finale di stagione.
“Fa male. Fa male davvero.
Perché sappiamo tutti quanto fosse importante questa partita.
Perché ci credevamo. Perché ci crediamo ancora. Ma c’è una cosa che non dobbiamo dimenticare, siamo a 3 punti dalla vetta. Siamo ancora lì. Vivi.
E quando sei vivo, puoi ancora scrivere tutto. Oggi qualcuno gode. Succede sempre così.
Ma nella vita, come nel calcio, sono gli infelici che esultano sulle cadute degli altri. Noi no! Noi siamo feriti! Ma siamo vivi! E la differenza è tutta qui!
Nei momenti difficili si vede chi sei davvero. Chi resta. Chi spinge. Chi ci mette il cuore. Abbandonano i perdenti. Noi non lo siamo.
Alla squadra ho parlato chiaro, da uomo nella mia vita ho conosciuto la mia vera forza proprio quando tutti mi davano per finito. Ed è lì che ho vinto l’impossibile. Non perché fossi il più forte, ma perché non ho mai avuto paura di non farcela. Mai.
Oggi è quel momento. Per noi. Per tutti noi! Io ci credo! La società ci crede! Adesso serve una cosa sola: stare uniti.
Ancora di più. Fino alla fine.
Contro tutto e tutti.
Avanti Torre Annunziata!
Avanti Noi!
Avanti Savoia!”
Foto: Izzo




