Savoia, Scalzone: “Le critiche lasciano il tempo che trovano. Ringrazio la maggioranza dei tifosi per la vicinanza”

Il suo inizio di stagione non è stato particolarmente felice, visto che al momento mister Salvatore Aronica gli preferisce la coppia Orlando-Kyeremateng, che molto bene sta figurando. Poco meno di cinquanta minuti disputati nelle prime quattro giornate di campionato del Savoia, una delle quali saltata per squalifica, ma Angelo Scalzone vuole tornare subito protagonista. Ne ha parlato in un’intervista ai canali ufficiali del club oplontino: “Non è stato un inizio di campionato facilissimo per me, perchè durante il ritiro ho avuto dei piccoli problemi fisici che mi hanno portato a non allenarmi molto. Sono tre-quattro settimane che mi alleno con continuità, la squadra sta andando bene e spero di dare il mio contributo al più presto“.

Scalzone prosegue: “Ogni giocatore ha un suo modo di fare e di essere. Io per indole non mi risparmio mai, e anche quando ho un problemino ci tengo a stare a tutti i costi in mezzo al campo, come succedeva l’anno scorso. L’importante è riuscire  a dare un contributo in quasiasi modo al raggiungimento degli obiettivi di squadra, che sia dentro o fuori dal campo. Le critiche dei tifosi? Lasciano il tempo che trovano, ci tengo a ringraziare la maggior parte di questa splendida tifoseria che mi ha mandato molti messaggi di incoraggiamento e vicinanza. Non lo dico per fare il ruffiano, ma la tifoseria è stato uno dei motivi per cui sono rimasto al Savoia. Il calcio è strano, si gioca e non si gioca, ma l’importante è essere sempre sè stessi. Quando le cose girano per il verso giusto, si acquisisce tranquillità“.

L’attaccante biancoscudato parla poi degli obiettivi stagionali: “Non pensiamo più allo scorso anno, abbiamo fatto un grande campionato ma è finito. Abbiamo una squadra nuova, un allenatore nuovo, qualche dirigente nuovo, quindi dobbiamo concentrarci solo su quest’anno e all’obiettivo che ci siamo prefissati. Al di là di quello che si dice, il Girone G non è un girone facile. Forse in quello siciliano e pugliese trovi piazze più calde e squadre con un blasone diverso, ma questo è un girone molto tecnico ed ogni domenica vediamo che tutti possono vincere contro tutti. Noi dobbiamo pensare solo al nostro percorso, la sconfitta a Monterosi ci è servita da lezione e penso che nelle ultime partite si è visto che la squadra c’è, è viva. Continuando così siamo sulla buona squadra per fare qualcosa di importante“.