Savoia-Sarnese 3-2. Campilongo: “Concesso troppo”, Pepe: “Credo nella salvezza”

Al termine del derby vinto dal Savoia sulla Sarnese, ecco gli umori dalla sala stampa dello stadio “Vallefuoco” di Mugnano di Napoli.

Salvatore Campilongo: “Ero molto preoccupato, venivamo da due sconfitte. Dopo la rete c’è stata un’altra lettura di gara, dopo che siamo passati in vantaggio non possiamo concedere cos√¨ tanto, nel fraseggio andiamo bene, ma quando andiamo a contrastare non facciamo bene. Faccio un plauso ai miei ragazzi, oggi ci serviva il risultato ed è venuto, però non sono soddisfatto perchè abbiamo concesso troppo, c’è stata una cattiva lettura della partita. Rekik? Oggi ho voluto giocare con tre over in attacco, Tedesco stava bene in allenamento. D’Ancora? Nel momento che ha forzato ha accusato un problemino al ginocchio. Del Sorbo? Doveva entare, ma ha accusato un dolorino ai flessori, ho preferito non rischiarlo. Oggi è subentrata un po di paura, non so per quale motivo, forse le due sconfitte ci hanno un attimo demoralizzato. Ora andremo ad Andria per giocarcela con le nostre armi, ma adesso godiamoci la vittoria”.

Marco Mignano: “Di buono oggi prendo solo il risultato. Non possiamo affrontare una partita del genere, sotto il profilo psicologico, in questo modo. Il Savoia deve essere una squadra che ha coraggio e non timorosa, altrimenti ci pratichiamo autolesionismo. Venivamo da due sconfitte immeritate, questo ci ha penalizzati. Faccio i complimenti alla Sarnese che ci ha messi in difficoltà facendo la sua gara con grande coraggio, noi dovevamo essere più positivi. Dobbiamo essere meno belli ma più sfrontati e coraggiosi, ripeto, oggi mi tengo il risultato ma dobbiamo lavorare per migliorare sotto l’aspetto mentale.

Alfonso Pepe (Sarnese): “C’è rammarico, potevamo fare qualcosa in più. Il rigore non c’era su Terracciano, quello ha cambiato la partita. Sulla qualità del gioco, il Savoia, più passava il tempo e più era timoroso, ma ha giocatori importanti e alla lunga ha guadagnato il risultato. Salvezza? Noi ci crediamo, altrimenti non avrei nemmano accettato l’incarico. Una squadra giovane che ha carattere oltre a giovani di prospettiva. Voglio fare i complimenti alla società del Savoia e invito i tifosi a stare vicino alla società, perchè questa è un’importante società che può fare solo bene. Ho sempre ammirato la piazza torrese, quindi il mio è un consiglio da bar, di società sono sempre più poche”.

Savini (portiere Savoia): “Contento per il rigore parato, ma di più per la vittoria. Oggi era fondamentale per accorciare la classifica, i play off sono ancora fattibili. La parata? Il calcioatre della Sarnese ha puntato gli occhi in quell’angolo e io mi sono buttato li. Stiamo lavorando tutte le settimane per correggere gli errori in fase di costruzione. Oggi, dopo il rigore parato, ci siamo trasformati in negativo ed abbiamo subito il pareggio”.

Gianfranco Collaro