Savoia. Olpontini escono indenni dalla trasferta di Agrigento, la Lega Pro si avvicina

Lo scontro diretto dalla ventesima giornata di campionato di serie D – girone I, tra Akragas e Savoia, è finito in parità. A mantenere la testa della classifica è stata la compagine oplontina, che con 3 punti di vantaggio sui siciliani e con a favore una striscia migliore negli scontri diretti, guarda tutti dall’alto verso il basso.

LA GARA. Non è stato il miglior Savoia, queste sono le parole che direbbero i più, ma solo perchè abituati al calcio spettacolo offerto ogni domenica dagli uomini di Feola. Si dice sempre che le partite si vincono segnando una rete di più, allora a questo punto è giusto dire che le partite non si perdono se non subisci reti, forse è questo il pensiero che è passato nella testa a Feola nel corso della settimana, ossia quello di uscire indenni dall’Esseneto. Il Savoia è riuscito a non cedere il passo all’Akragas, adottando un approccio più difensivo alla gara, chiudendo nel miglior modo possibile tutti gli spazi, e se ciò non bastava l’estremo difensore Maiellaro ci metteva prontamente una pezza. Lo stesso Maiellaro a fine gara sarà il migliore della gara, abile a neutralizzare tutte le occasioni capitate sui piedi di Arena, l’unico dei biancoazzurri a rendersi veramente pericoloso. Alla fine il risultato sarà 0-0, con il Savoia che, nonostante il gioco più difensivo che offensivo, ha avuto alcune occasioni in cui avrebbe potuto anche passare in vantaggio.

IL CASO RIGOLI. A termine della gara, nel corso della conferenza stampa, arriva l’ultima stoccata del mister dei siciliani Rigoli che rivolgendosi al ds oplontino Simonetti gli da dell'”ubriaco”, remore di alcune dichiarazioni rilasciate nella settimana antecedente la partita che auspicavano la vittoria dei torresei, e poi definisce il Savoia come un’accozzaglia di giocatori e non una squadra.

LA REPLICA. Pronta la risposta di Simonetti che in alcune dichiarazioni rilasciate ai colleghi dello Strillone.tv ha fatto sapere in modo secco e preciso che il tecnico dell’Akragas può chiedergli l’autografo e che nel doppio confronto il Savoia ne è uscito vincitore con la gara d’andata vinta 3-0.

I TIFOSI. Nonostante il divieto molti tifosi oplontini non si sono persi d’animo, raggiungendo i propri beniamini ad Agrigento e assistendo al match da una collinetta non molto lontana dall’Esseneto, in compagni di alcuni ultras agrigentini. Più tardi verranno raggiunti dal ds Simonetti che seguirà tutta la partita in loro compagnia.

 

Gianfranco Collaro