Savoia. Mignano suona la carica in vista della Sarnese: “Voglio una squadra cattiva e determinata”

Passata la sosta di campionato, in concomitanza dell’avvio della Viareggio Cup, il Savoia si appresta a tornare in campo per ospitare la Sarnese al ‚ÄòVallefuoco’ di Mugnano, gara valevole per la 27a giornata del girone H.

Pur non essendoci state partite ufficiali, i bianchi non sono stati fermi in queste due settimane, moltiplicando ed intensificando gli allenamenti agli ordini di mister Campilongo e del suo staff. Per il derby con i granata di Sarno, l’allenatore biancoscudato potrà avere la squadra quasi al completo con il rientro di Cacace e Del Sorbo dopo le rispettive squalifiche. Proprio Campilongo, però, non siederà in panchina con i suoi, dovendo scontare la giornata di squalifica in seguito all’inspiegabile allontanamento deciso dall’arbitro dell’incontro col Nola.

Al termine dell’odierna rifinitura è stato il direttore Marco Mignano a suonare la carica per il derby: Da domani e per tutte le gare che ci restano da giocare, voglio vedere una squadra cattiva e determinata. Non possiamo più essere solo belli, voglio vedere concretezza e cattiveria agonistica in campo. Ho seguito la squadra in queste due settimane di lavoro e, come sempre, ho visto una squadra in forma, che si impegna al massimo e che finora non è stata mai messa sotto dal punto di vista del gioco. Ora c’è bisogno di scendere in campo senza troppi fronzoli e senza strafare. Dobbiamo solo essere compatti, concentrati e concreti. In queste ultime otto partite voglio vedere un gruppo che, fra calciatori, staff tecnico e dirigenti, si unisce ancora di più e lotta insieme per raggiungere l’obiettivo, cominciando già da domani. Ci aspetta una gara difficile, la Sarnese verrà a fare la sua partita, agguerrita, alla ricerca di punti salvezza. Ma in noi deve prevalere la voglia di riscatto, dobbiamo giocare col dente avvelenato, perch√© non meritavamo assolutamente le due sconfitte con Cerignola e Nola. In campo voglio vedere gente affamata di vittoria, gente che arriva sul pallone prima dell’avversario, gente determinata a portare i tre punti a casa. La rabbia accumulata dopo gli ultimi risultati negativi deve trasformarsi in fervore agonistico e portarci alla vittoria. L’imperativo deve essere solo questo.

Ufficio Stampa U.S. SAVOIA 1908
Antonella Scippa