Savoia, Mazzamauro: “A Palermo hanno scambiato il calcio coi tuffi. Parlato: Serve più lucidità davanti”

Al termine della gara pareggiata 0-0 contro il Marina di Ragusa, queste le voci dalla sala stampa del Giraud:

ALFONSO MAZZAMAURO (presidente onorario Savoia):

Ce la siamo cantata e suonata da soli, ho visto una sola squadra in campo ed il nostro portiere non ha fatto una parata. Faccio i complimenti alla difesa che in emergenza ha retto bene, meno all’attacco perchè con cinque attaccanti non possiamo fallire sette nitide palle gol. Non voglio piangermi addosso, ma credo che le due ammonizioni comminate oggi non c’erano nella maniera più assoluta, inoltre nel primo tempo c’era un rigore per noi. Vi esorto a vedere il rigore dato al Palermo, è scandaloso perchè si è scambiato il calcio coi tuffi. Questo non è calcio, è un affronto a chi vuole fare calcio seriamente: è un campionato strano, non so più a chi rivolgermi. Formazione iniziale? Sono scelte del mister, Orlando è un centravanti. La squadra era un po’ scoraggiata dopo il pari di Castrovillari.

GIOVANNI RAIS (direttore generale Savoia):

Ci siamo mossi per rappresentare i torti arbitrali subiti fino ad oggi, anche quelli coperti dalle vittorie. Abbiamo prodotto filmati e relazioni inerenti i fatti accaduti. Si cerca troppo lo scontro con il Palermo, anche le parole del presidente Mirri sono state travisate dai giornalisti siciliani. Ho chiesto un incontro coi vertici della società rosanero, avevo chiesto di fare un comunicato stampa congiunto per stemperare i toni. Ho scritto all’ad Sagramola per organizzare una conferenza stampa congiunta il giorno prima di Savoia-Palermo, ma non ho avuto alcuna risposta e credo che non ci sia intenzione di seguire questa strada. Facciamo mea culpa per la partita di oggi, è stata una partita storta ma è il momento di essere più uniti che mai.

CARMINE PARLATO (allenatore Savoia):

La squadra ha dato il massimo, abbiamo creato tantissime palle gol. Facciamo mea culpa, dobbiamo essere più cinici e capire che soprattutto nel girone di ritorno le squadre non ti lasciano nemmeno un centimetro. Abbiamo cambiato cinque uomini rispetto a domenica, dobbiamo essere più lucidi e spietati nella fase realizzativa. Mancanza di una prima punta? Non conta la fisicità, andavano attaccati meglio gli spazi. Occasioni ne abbiamo avute e i ragazzi hanno spinto. Credo che in settimana la squadra abbia smaltito la delusione di Castrovillari, abbiamo tenuto in mano il pallino di gioco e non ho avvertito particolari problemi in tal senso“.

SALVATORE UTRO (allenatore Marina di Ragusa):

Sapevamo di incontrare la squadra più forte del campionato insieme al Palermo, con qualità tecniche e fisiche sopra la norma. Siamo venuti qui imbottiti di umiltà sapendo che dovevamo stare in campo per tutta la partita. Siamo stati bravi a gestire gli ultimi quarto d’ora di entrambi i tempi, quando il Savoia non ci faceva uscire. Faccio i complimenti ai miei ragazzi per aver ingabbiato il loro possesso palla. Ad inizio ripresa abbiamo avuto due palle gol con Mauro e Sidibè, ed è un peccato non averle sfruttate. Faccio i complimenti al Savoia, che lotterà fino alla fine per vincere il campionato, ma anche ai miei ragazzi che abbiamo tenuto botta pur essendo una matricola e con sette under in campo. Savoia senza punte? Avevano tanti assenti, abbiamo preparato la partita sapendo i loro punti chiave e abbiamo coperto bene il campo. Domenica vogliamo continuare la striscia positiva anche contro il Palermo.