Savoia-Isola di Procida 2-1. Altea: “La maglia? Ci sono regole da rispettare”

Al termine della partita tra Savoia e Isola di Procida, vinta dagli oplontini, ecco le voci dalla sala stampa. Nell’occasione il presidente del Savoia, Ciro Altea, viene premiato dall’Associazione Torresi nel Mondo, direttamente da Oscar Guidone, con una targa celebrativa.

Il presidente Altea parla della partita e della contestazione: “Talvolta bisogna leggere prima il regolamento, dobbiamo stare a quello che dice l’arbitro, lui ha ritenuto opportuno giocare con la maglia rosa. Qui nessuno vuole offendere la piazza di Torre Annunziata, anche a me piace vestire di bianco. Non voglio alimentare polemiche, ma vedo che dopo sei partite siamo in testa alla classifica. I tifosi possono contestare, siano liberi di farlo. Queste polemiche potevano avvenire dopo la partita e non durante”.

Il digg√¨ Ferraro: “La squadra va aiutata e sostenuta. Qui si fanno sacrifici economici, non si contesta una squadra. Il direttore di gara ha deciso di far indossare quelle maglie, sono le regole dell’Eccellenza, chi gioca in casa deve cambiare maglia laddove si verifichi”.

Oscar Guidone: “Provo immensa gioia nello stare tra voi. Grazie alla vostra volontà che il Savoia sta rinascendo. Mi dispiace che si parli di una maglietta”.

Cibelli allenatore dell’Isola di Procida: “Faccio i miei complimenti al Savoia, come società è come organizzazione. Ci siamo invertiti i ruoli, abbiamo sbagliato l’approccio e preso subito gol. Giocata una buona gara però se non si fa gol non si raccolgono punti. Tranquillità? Si siamo stati tranquilli. Bisogna essere più cattivi ed avere un atteggiamento diverso. Sostituzione Cariello? Era stanco”.

Mister Fabiano: “L’Isola di Procida non è seconda al Savoia, ha un organico importante e un’ottima società. Dovevamo avere la forza di chiuderla col 3-0, gestire tutta la gara si fa difficile con queste squadre. Ventre? Si è fatto male al ginocchio. Dobbiamo solo lodare questi ragazzi. Il pubblico? Posso capire la polemica della maglia, ma deve darci una mano ed essere il dodicesimo uomo. Onda? Ha tutto del giocatore, se lui è umile, cattivo e determinato, farà sempre la differenza. Lui è un giovane ma maturo”.

Onda, tra i migliori in campo: “Mi trovo bene a giocare con tutta la squadra, non solo con Tulimieri. Il goleador? Piano piano, con il lavoro si migliora. I tifosi sono importantissimi, si lamentavano della maglia. Se si poteva evitare? Non chiedetelo a me. Dedico la vittoria a Ventre che si è infortunato”.

Gianfranco Collaro

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