Savoia, al momento nessuna decisione su Aronica. In caso di esonero, Di Napoli in pole

Ieri il Savoia – come vi abbiamo raccontato tramite i nostri inviati allo Stadio Giraud – è incappato nella quarta partita consecutiva senza vittorie e senza gol, non andando oltre uno scialbo 0-0 contro il Gladiator. Subito dopo il fischio finale del signor Gianquinto di Parma, sui social è montata la contestazione dei tifosi oplontini, che hanno utilizzato a gran voce l’hashtag #AronicaOut visto già dopo le sconfitte contro Latina e Muravera. Si sa che nelle squadre di calcio, non potendo licenziare tutta la dirigenza o cedere tutta la squadra, a pagare per tutti in caso di risultati negativi è l’allenatore. Che sarà sicuramente responsabile del potenziale -10 dalla vetta della classifica dopo sole nove giornate, ma che di certo non è l’unico e probabilmente non il principale.

Per il momento, la società oplontina, che subito dopo la partita si è chiusa in riunione per valutare il da farsi, non ha preso ancora alcuna decisione riguardo il tecnico siciliano. Tuttavia, negli ambienti oplontini, cominciano già a circolare alcuni nomi sull’eventuale successore di Aronica. Secondo quanto riportato questa mattina dai sempre ben informati colleghi di Metropolis, il candidato numero uno sarebbe il cinquantaquattrenne Lello Di Napoli, un tecnico di esperienza che ha fatto del 3-5-2 il mantra della sua carriera.

Carriera che ha visto Di Napoli iniziare come vice allenatore di Sasà Campilongo sulle panchine di Cavese, Foggia, Empoli, Frosinone ed Ischia, per poi ricoprire lo stesso ruolo con Nello Di Costanzo a Barletta ed Arturo Di Napoli all’ACR Messina. Nel 2016 inizia la sua carriera da “primo allenatore”, proprio all’ACR subentrando al suo omonimo, poi due stagioni all’Akragas in Serie C e un anno al Latina, da cui fu esonerato dopo sette partite della scorsa stagione (era il 14 ottobre 2019).