Savoia. Cuore, grinta e sudore: Costantino leader in campo

Sembra passata un’eternità, ma sono trascorsi appena quindici giorni dalla confessione shock di Salvatore Campilongo ai colleghi di SoloSavoia: “Manca un leader” – ha esclamato imputando alla squadra la responsabilità di risultati non acquisiti e di gol subiti.

Nelle ultime prestazioni, però, qualcosa sembra essere cambiato. la squadra risponde con cattiveria alla provocazione del tecnico ex Casertana e Vibonese riuscendo a strappare un punto ad Andria e portandosi a casa i tre punti contro il Fasano. La settimana scorsa come quella appena passata ha un comune denominatore: Stefano Costantino.

Il centrocampista stabiese, infatti, dopo aver lasciato il campo contro la Fidelis anzitempo per una contusione alla gamba sinistra è sceso in campo contro il Fasano con un Savoia in pieno stato di emergenza. La squadra ha giocato con carisma e spregiudicatezza nel primo tempo, mentre nel secondo ha gestito il doppio vantaggio. Il trentunenne ex Ercolanese era l√¨ in prima fila a cercare di spingere la squadra alzando il baricentro sfiorando anche in diverse occasioni il gol. Solo la sfortuna e l’imprecisione e probabilmente la fatica per una condizione non perfetta gli ha impedito di gioire con i suoi compagni per un risultato più ampi.

Leader in campo, come ai tempi in cui indossava la fascia di capitano con la maglia granata, ha preso per mano i suoi trascinandoli verso un quinto posto, che ad oggi implicherebbe il raggiungimento dei play-off. Leader neanche tanto silenzioso il funambolo e imperioso centrocampista che come Riccardo Cuor di Leone è in groppa al suo destriero come apri fila di ogni battaglia, ogni crociata verso una stagione da conquistare cercando quanto meno di replicare quando fatto nella città degli scavi pochi mesi fa.

Cristina Mariano

Photo Credit Il Cigno Art