Savoia-C. Frattese 2-0. Nuzzo: Vittoria della piazza Torrese, Fabiano: Complimenti ai miei ragazzi

Il Savoia è in Serie D. Gli oplontini conquistano la vittoria contro il Casalnuovo Frattese e tornano nel massimo campionato dilettantistico nazionale.

Al termine della gara un felice è raggiante presidente del Savoia Nuzzo: Secondo obiettivo raggiungo, come la piazza come di Torre Annunziata meritava. Non voglio parlare del futuro, abbiamo altre partite di campionato da giocare. Oggi volevo vincere e festeggiare contro la Frattese, ci tenevo e la squadra è riuscita nell’intento. Ora pensiamo a finire il campionato e poi pensiamo al futuro. Oggi il pubblico ha risposto alla grande al nostro richiamo, ero convinto il primo giorno che sono arrivato qui e lo sono ancor di più oggi. Dedico questa promozione a tutta Torre Annunziata, ma anche a me che sognavo un campionato e ci sono riuscito in una piazza importante come questa. Un traguardo importante, una tappa a cui ci sarà un prosieguo. Al Savoia c’è una pizza che vuole sempre vincere, cercheremo, se si avvicinano persone importanti, un campionato di Serie D giusto. Mercato? I miei collaboratori dicono che sono un pazzo, sto già contattando qualcuno. Chi verrà? Non dico nulla, non posso parlare.

Il tecnico del Savoia, Franco Fabiano ringrazia la squadra e la società: Una obiettivo voluto e cercato, ringrazio tutti i calciatori, lo staff e e la società. Siamo stati trattati come se fossimo in Serie A. Abbiamo vinto il campionato con 14 punti di distacco a cinque giornate dal termine. Io preferisco guardare i casa mia, cosa che non hanno fatto i secondi, i terzi in classifica, che parlano ancora di noi invece di guardare in casa nostra. Calciatori di quasi 40 anni che avranno fatto pure trecento gol e di più ma non hanno mai vinto niente. Intanto, noi abbiamo una rosa anche in prospettiva, restando con i piedi per terra si potrà fare qualcosa di importante, ma ora godiamoci questa vittoria, arrivata in un campionato zeppo di piazze importanti. L’anno scorso qualche personaggio è venuto qui e non con lo strascico che nemmeno alla Madonna dell’Arco ho visto, ma non ha messo neanche un pallone però ci ha destabilizzato in un momento cruciale della stagione, non capisco come fa a stare nel mondo del calcio, mentre altri sono tornati a fare muratori e falegnami. L’anno scorso avevo una Ferrari ma non avevamo la benzina, intorno a noi avevamo un’organizzazione della vecchia 500, quest’anno no, è andato tutto diversamente.

Dalla sala stampa Leonardo Sfera dello stadio Alfredo Giraud di Torre Annunziata, Gianfranco Collaro