Il Savoia 1908 FC continua a muoversi con decisione, dentro e fuori dal campo. La società oplontina ha ufficializzato l’arrivo di Simone Iuliano, giovane portiere classe 2007, e contestualmente ha diffuso una lunga e incisiva lettera del presidente Nazario Matachione, a testimonianza della linea chiara e ambiziosa intrapresa dal club.
Sul fronte sportivo, il Savoia ha comunicato di aver acquisito a titolo di prestito oneroso le prestazioni di Simone Iuliano, estremo difensore proveniente dalla Cavese. Il giovane portiere, considerato uno dei profili più interessanti del panorama giovanile italiano, si è messo in luce in passato con la maglia della Turris prima di iniziare la stagione con il club metelliano. Un innesto che guarda al presente ma soprattutto al futuro, inserendo in rosa un talento in crescita all’interno di un contesto definito dalla società ambizioso e strutturato.
L’annuncio del nuovo acquisto è stato accompagnato da un messaggio forte e diretto del presidente del CRH, dott. Nazario Matachione, che ha voluto fare chiarezza sul momento del Savoia e sulle strategie adottate, ribadendo come le scelte attuali siano il frutto di un lavoro iniziato mesi fa e non una risposta estemporanea alle recenti vicende di campo.
“Parlo ora perché è arrivato il momento di essere chiari fino in fondo. Senza fraintendimenti, senza letture comode e senza interpretazioni personali. Quello che stiamo facendo oggi non nasce da un’emergenza, ma da una visione precisa che portiamo avanti da mesi. Stiamo lavorando da ottobre. Non da oggi, non da ieri. Da ottobre. Questo percorso non nasce per caso e non nasce ora, è il risultato di mesi di lavoro, sacrifici e scelte precise, fatte aspettando l’apertura del mercato dei professionisti. Questa è un’occasione che non possiamo e non vogliamo sprecare. A inizio stagione nessuno avrebbe scommesso un solo euro sul fatto che a fine gennaio saremmo stati in piena corsa per la promozione diretta. Oggi, allo stesso modo, nessuno scommetterebbe su di noi come vincitori finali. Ma non siamo qui per le scommesse degli altri. Siamo qui per determinare il nostro destino. Rinforzare la squadra non è una mossa di facciata, né una risposta alle critiche. È una scelta strategica, necessaria e consapevole. Lo facciamo per noi, per rispetto verso il lavoro svolto e verso il progetto che stiamo portando avanti con serietà e determinazione. L’episodio del rigore non dato fa parte del gioco. Gli arbitri possono sbagliare, come sbagliano giocatori e allenatori. Noi non cerchiamo alibi e non li useremo mai. Se vogliamo vincere, dobbiamo essere più forti anche di queste situazioni. Le partite e i campionati si vincono andando oltre gli episodi. Lo facciamo per le nostre famiglie, che ci sostengono sapendo bene quali sacrifici economici stiamo affrontando, spesso togliendo risorse ai nostri figli. Lo facciamo per i tifosi veri, quelli che non hanno mai mollato. E lo facciamo per la città di Torre Annunziata, perché anche attraverso il calcio vogliamo imporre rispetto e restituire dignità a questa piazza.
La linea è una sola e non è negoziabile, vogliamo giocatori provenienti da categorie superiori. Non scommesse, non riempitivi. Qualità, esperienza e mentalità vincente. Solo così si compete ad alti livelli. Da questo momento in poi non servono parole né promesse.
Servono scelte, coraggio e responsabilità. Noi le faremo. E ci prenderemo ciò che meritiamo. Avanti Torre Annunziata! Avanti Savoia!
. ”
Un messaggio che rafforza il senso di unità e determinazione all’interno dell’ambiente biancoscudato, mentre il Savoia prosegue il proprio cammino con l’obiettivo di restare protagonista e di costruire, passo dopo passo, un futuro all’altezza della storia e della piazza di Torre Annunziata.




