A Reggio Emilia per superare la prova di maturità. Domani pomeriggio il Napoli di Benitez scenderà in campo al Mapei Stadium per affrontare il Sassuolo del grande ex, Paolo Cannavaro. Un test importante per gli azzurri che si rituffano in campionato dopo aver conquistato in settimana l’accesso alla finale ‚Äì la seconda in tre anni ‚Äì di Coppa Italia, a scapito della Roma, laddove affronterà la Fiorentina all’Olimpico.
Doppia la sfida con i viola che anche in campionato inseguono il terzo posto, ora occupato dal Napoli. Gli azzurri non possono più fallire con le piccole e anche se il Sassuolo ha cambiato letteralmente volto grazie alla finestra di mercato di gennaio, per Hamsik e soci non c’è altro risultato che la vittoria pur di difendere a denti stretti l’ultimo posto utile per sedere ancora una volta al banchetto dell’Europa dei grandi anche l’anno prossimo.
Malesani, subentrato da due settimane all’esonerato Di Francesco, dovrà rinunciare a tante pedine: out Rosi, per squalifica, assieme agli infortunati Terranova, Biondini, Alexe, Masucci, Magnanelli e Manfredini. Davanti a Pegolo, linea a tre composta da Mendes, Cannavaro ed Ariaudo. A centrocampo Marrone, Chibsah e Brighi a comporre la diga in mediana, con Longhi e Gazzola sugli esterni. In avanti Berardi, rivelazione del torneo, affiancato da Floro Flores.
Diverse assenze anche per Benitez. Fuori i lungodegenti Zuniga e Mesto, il tecnico spagnolo dovrà fare a meno degli squalificati Jorginho, Inler e Callejon. Davanti a Reina, dovrebbe rientrare tra i titolari Reveillere al posto di Ghoulam, ma non è da escludere un turno di riposo per Maggio, autentico stakanovista. Al centro della difesa Fernandez ed Albiol chiamati ancora agli straordinari. A centrocampo scelte obbligate con Dzemaili e Behrami; sulla trequarti rientra Insigne al fianco di Hamsik e Mertens, in avanti Higuain, più che probabile però una staffetta con Goran Pandev in vista dell’impegno infrasettimanale in Europa League, in Galles, contro lo Swansea.
Francesco Auricchio




