Sassuolo-Napoli 0-2. Angeli & Demoni: Insigne show, Higuain un po’ in ombra

Prova superata. Da Reggio Emilia è rientrato un Napoli più maturo: tante assenze per squalifica ed un po’ di turn-over non hanno minato i piani di vittoria degli azzurri. Contro il Sassuolo una prova d’autorità, concreta, che consente ad Hamsik e soci di consolidare il terzo posto, blindando la zona Champions. Non c’è Callejon? Ecco Insigne. Fuori Inler e Jorginho? Riecco la grinta di Behrami ed il fiuto del gol di Dzemaili, al quinto centro stagionale. Questi i segnali più importanti di una squadra sempre più omogenea ed equilibrata, che riesce a soffrire poco in difesa anche quando tra i pali non c’è Reina, sostituito egregiamente dall’ottimo Rafael. Napoli promosso a pieni voti, aspettando il ritorno in Europa contro lo Swansea.

Angeli

1) Lorenzo INSIGNE ‚Äì E sono due. Un po’ pochini in verità, ma il Magnifico, a piccoli passi, sta tornando. Ottima prestazione in terra emiliana, bene quando c’è da impostare, ancora meglio quando c’è da dare man forte a Ghoulam per limitare le sfuriate di Berardi. Il gol lo ripaga per una gara intesa e di sacrificio, nella speranza che il suo score personale cresca ancora da qui al termine della stagione.

2) Blerim DZEMAILI ‚Äì Benitez gli ha dato fiducia, lo svizzero lo ha ripagato a dovere. Dalla disfatta di Bergamo non aveva più ritrovato una maglia da titolare. Ieri, al fianco di Behrami, è tornato protagonista: tanti errori in fase d’appoggio, soprattutto nel primo tempo, suo però l’acuto per l’1-0 che sblocca la partita. Dal San Paolo al Mapei Stadium il risultato non cambia: col Sassuolo lo svizzero va sul sicuro e trafigge Pegolo col marchio di fabbrica. Riprende l’avventura europea ed il Napoli avrà bisogno anche del miglior Dzemaili per proseguire il suo percorso su tutti i fronti.

3) Goran PANDEV ‚Äì Bentornato. Il appena venti minuti il macedone dà sfogo a tutto il suo repertorio, evidenziando una ritrovata freschezza atletica. Bravo a difendere il pallone spalle alla porta, ubriacante nel dribbling e particolarmente ispirato nella ricerca dell’ultimo passaggio. Goran è tornato, al momento giusto. C’è da far rifiatare Higuain e già gioved√¨ in Galles potrebbe toccare al macedone prendere il suo posto.

Demoni

1) Gonzalo HIGUAIN – Soffre e tanto le condizioni di un manto erboso piuttosto pesante. Due occasioni costruitegli a pennello nel primo tempo che non sono valse il gol del vantaggio. Magia nera di Pegolo? No, semplicemente una giornata storta per il Pipita, pronto a ricaricare le batterie per il proseguo della stagione.

Francesco Auricchio

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