Scontro diretto per la salvezza al Mapei Stadium contro il Sassuolo per il Benevento di Roberto De Zerbi, che continua nonostante le difficoltà a credere in una miracolosa salvezza.
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I neroverdi in casa non vincono dal 2017, ma Iachini prova a cambiare le statistiche schierando il classico 3-5-2. Consigli in porta, con il trio difensivo composto da Acerbi, Dell’Orco e Peluso. Adjapong e Rogerio sulle fasce, con Manganelli in cabina di regia, supportato da Cassata e Missiroli. Davanti Politano e Babacar.
Solito modulo anche per il Benevento con Puggioni che torna in porta, Sagna e Letizia sugli esterni della difesa, solita coppia Djimsiti e Tosca al centro. Sandro e Cataldi in mediana, Guilherme, Iemmello e Djuricic a sostegno di Diabatè.
LA PARTITA – Sassuolo che parte subito con ritmi alti e una marcatura stretta su ogni giocatore giallorosso. I sanniti, invece, cercano di trovare lo spazio per imporre il suo gioco ai neroverdi. Il primo lancio lungo arriva al 5′ ma troppo lungo il suggerimento di Tosca verso Diabatè. Tanta imprecisione in campo, sia tra le fila degli emiliani che tra quelle del Benevento. Campo e pressing avversario, infatti, impediscono un gioco fluido e continuo. Prima occasione del match di marca emiliana al 16′ con Cassata che beffa l’intera linea difensiva e si invola verso la porta. Il centrocampista tenta il pallonetto, ma il pallone finisce alto sopra la traversa. Dopo tre minuti di sospensione, il gioco riprende con il Benevento che si propone in avanti, ma in maniera innocua, risposta immediata dei padroni di casa. Questa volta è Politano a far tremare i sanniti, linea difensiva troppo larga e inserimento in scioltezza dell’attaccante neroverde, pallone ancora una volta fuori. Con il passare dei minuti il Sassuolo inizia a trovare la continuità di gioco e di fraseggio. Sanniti che paiono distratti, ma che si riprendono subito portandosi in vantaggio. Palla per il Benevento con Djuricic che serve Diabatè con un delicato colpo di tacco. Il gigante giallorosso si invola verso la porta e passa tra i due difensori del Sassuolo, colpo delicato sotto e pallonetto a beffare Consigli. Nota stonata, però, per De Zerbi che deve rinunciare a Guilherme infortunato dopo uno scontro con Acerbi, che fa nascere l’azione da gol. Al suo posto entra Brignola. Sulla scia dell’entusiasmo i sanniti provano subito a raddoppiare partendo in contropiede, stavolta nessuna fortuna per l’attacco giallorosso. Il Sassuolo si spinge di nuovo in avanti, approfittando molto dei falli giallorossi. Al 27′ Tosca atterra Babacar all’imbocco dell’area di rigore, alla battuta del calcio di punizione va Magnanelli. Palla respinta dai giallorossi e gioco nuovamente fermo per due sanniti a terra. Il gioco si consuma per lo più tra il centrocampo e la metà campo sannita, con il Sassuolo che tiene il possesso di palla, ma è dal Benevento che arrivano le maggiori occasioni interessanti. Gli ospiti per due volte si è proposta in avanti creando anche superiorità numerica, peccano, però, gli attaccanti diDe Zerbi sull’ultimo passaggio. Al 36′ grandissima occasione per i sanniti confezionata da Diabatè e Djuricic, palla per l’ex Sampdoria, che però con un tocco di troppo se l’allunga favorendo l’uscita di Consigli. Reazione del Sassuolo che si crea una doppia occasione in pochi secondi, i neroverdi però guadagnano solo un calcio d’angolo. Al 41′ arriva il pareggio del Sassuolo, altra amnesia difensiva del Benevento, che lascia troppo spazio a Babacar, involato sulla destra a recuperare un pallone che sembrava morto, filtrante centrale per Politano a rimorchio e lasciato completamente solo dai centrali difensivi del Benevento, Puggioni non può niente. Si rinvigorisce il Sassuolo che già alla ripresa del gioco si ritrova in avanti, solo angolo e risposta degli ospiti. La squadra di De Zerbi si riversa in avanti sfiorando il nuovo vantaggio, Brignola sembra perdere un pallone, ma scivola Acerbi lasciando via libera all’attaccante giallorosso. Suggerimento alla men peggio per Diabatè, leggermente lungo per anticipare Consigli, che aggancia. Al 47′ Djuricic sciupa una grande occasione per creare qualcosa di interessante. L’attaccante si spinge in area di rigore, ma troppo egoista non serve uno smarcato Brignola, commettendo poi fallo in attacco. Al 51′ fischio di Gavillucci per una trattenuta di Magnanelli su Tosca atterrato in area di rigore. Nonostante il VAR il direttore di gara, però decreta il calcio di punizione dal limite e non un penalty: alla battuta va Cataldi e pallone sulla barriera.
Nella ripresa subito errore Benevento con Cataldi che perde palla e commette fallo nel tentativo di recuperare, Calcio di punizione dalla trequarti con Politano, che alla battuta butta fuori. Fase di gioco molto spezzettata e ricca di errori sia da un lato che dall’altro. Cinque minuti di gioco, con veramente poco movimento. Proprio al 5′ Tosca regala un altro calcio di punizione al Sassuolo, per un fallo su Politano, nulla di fatto alla battuta. Sul prosieguo, tentativo di Missiroli altissimo sopra lo specchio di porta. Un minuto dopo Politano guadagna il quinto calcio d’angolo: difesa troppo molle del Benevento che respinge alla men peggio i tiri in avanti dei neroverdi, pallone quindi che arriva all’attaccante emiliano e Puggioni riesce a chiudere lo specchio di porta, facendo però il gioco dell’avversario in cerca proprio del corner. Inizio di secondo tempo sulla falsa riga del primo, Sassuolo molto alto e aggressivo, mentre Benevento che attende e cerca un guizzo per punire in contropiede. All’8′ Babacar sfiora il raddoppio, Rogeiro a servire il compagno, colpo di testa di poco fuori. Risposta confusionaria degli ospiti, che dopo un’azione prolungata riesce ad andare al tiro con Sandro, deviazione di un compagno e nulla di fatto per i sanniti, che non riescono a imporsi. Al quarto d’ora di gioco Iachini cambia la sua squadra, passando al 3-4-3 grazie all’ingresso di Berardi al posto di Magnanelli. La partita si gioca con lentezza e azioni molto spezzettate, prova a smuovere l’inerzia Letizia con un tiro cross dalla sinistra che finisce oltre il secondo palo. Un minuto dopo Djuricic lancia in velocità Letizia, prateria davanti a lui. Pronto al cross sull’out di sinistra trova Acerbi, che in scivolata allontana. Al 18′, però è il Sassuolo a passare in vantaggio, come a vendicare quanto fatto dal Benevento nel primo tempo. Contropiede di Babacar che lancia il compagno: difesa completamente sguarnita Puggioni esce sperando in un’imprecisione dell’attaccante. Pallonetto e Sassuolo in avanti. Prova a reagire subito la squadra campana, ma regge bene sia la difesa, sia l’intera squadra emiliana, che approfitta dell’imprecisione degli avversari. Al 24′ Brignola e compagni provano a impattare creando un’azione interessante, ancora imprecisione a fare da padrona nel reparto offensivo dei sanniti e difesa che riesce a respingere e ripresentarsi in trequarti avversaria. Al 27′ grandissima azione di Djuricic che si conclude con una parata plastica di Consigli. L’azione, però continua e il Benevento resta in avanti, con Sandro che riesce a servire Cataldi, tocco leggero al centro dell’area, Diabatè in scivolata anticipa il portiere neroverde, palla destro e contatto con Diabatè-Consigli. Ha la peggio il portiere del Sassuolo. Galvanizzato il Benevento si ritrova nuovamente al tiro con Brignola, che vede il pallone, però, scivolare fuori. Dopo un primo tentativo, Consigli dà forfait reduce dal colpo con l’attaccante maliano. Si accende il match, il Benevento sembra essersi svegliato anche in fase difensiva, il Sassuolo mantiene alta la sua aggressione di palla. Botta e risposta delle due squadre, che non riescono però a creare palle pericolose. Al 40′ Benevento pericolosissimo con Djuricic, che si invola in area di rigore, passaggio per Diabatè, anticipato dalla difesa avversaria. Pochi minuti dopo, ancora sanniti pericolosi, con Brignola che semina il panico in area, il diciannovenne però non riesce a concludere in porta. Altra palla gol di Brignola al 46′ su suggerimento di Sagna. Risposta emiliana che però non regala i frutti sperati, il suggerimento verso Babacar finisce fuori. Sassuolo nuovamente in avanti, Acerbi fa tutto da solo poi serve Berardi, palla al centro, Djuricic devia in angolo. Al 48′ Politano in cerca della tripletta, l’attaccante tanta il tiro da fuori, pallone larghissimo. Negli ultimi sgoccioli di match il Sassuolo si ripropone in avanti, ma la difesa sannita respinge. Un punto a testa al triplice fischio, per i sanniti poca consolazione, ma arriva il primo risultato utile in trasferta.
TABELLINO
SASSUOLO-BENEVENTO 2-2 (parziale 1-1)
Sassuolo (3-5-2): Consigli (32′ st Pegolo); Peluso, Acerbi, Dell’Orco; Adjapong, Cassata, Magnanelli (15′ st Berardi), Missiroli (24′ st Mazzitelli), Rog√©rio; Politano, Babacar. A disp.: Pegolo, Marson, Lemos, Ferrini, Duncan, Biondini, Frattesi, Mazzitelli, Pierini, Ragusa, Matri, Berardi. All.: Iachini.
Benevento (4-2-3-1): Puggioni; Sagna, Djimsiti, To»ôca, Letizia (41′ st Venuti); Sandro, Cataldi; Guilherme (26′ Brignola), Iemmello (19′ st Parigini), Djuriƒçiƒá; Diabat√©. A disp.: Brignoli, Gyamfi, Venuti, Billong, Del Pinto, Sparandeo, Viola, Sanogo, Volpicelli, Parigini, Brignola, Coda. All.: De Zerbi.
Arbitro: Gavillucci di Latina.
Marcatori: 23′ e 28′ st Diabatè, 40′ e 19′ st Politano
Ammoniti: Peluso, Acerbi, Magnanelli, Cataldi, Sandro
Espulsi: /
Recuperi: 8′ pt, 5′ st
Cristina Mariano




