Sant’Agnello. Da calciatore ad allenatore: De Angelis alla guida dei costieri

Una nuova carriera per Gianluca De Angelis che ha deciso di suggellare nel Sant’Agnello la fine e l’inizio della sua carriera, delle sue carriere. Da dicembre fino al lockdown l’attaccante ha militato nella formazione costiera, per poi decidere alla fine della stagione di appendere gli scarpini al chiodo. Ora la nuova nascita per l’ex Sorrento, Castellammare di Stabia ed Avellino, con la prima panchina a lui affidata.

Con l’addio di Serafica è arrivata l’occasione per iniziare a vedere il calcio al di là della linea laterale: “Da tempo avevo deciso di giocare vicino casa, rifiutando anche offerte dai professionisti per il gusto di riscoprire il calcio. A dicembre sono arrivato al Sant’Agnello ed è nata sempre più l’idea di cominciare la carriera di allenatore” – così spiega l’ex attaccante alle colonne di Metropolis. Già con il tesserino in mano e con un’idea ben chiara del suo futuro, De Angelis aveva già scritto il suo 2.0.

“Il presidente Nigro lascia lavorare con tranquillità, mi ha dato ampio spazio anche per scegliere i calciatori -spiega ancora De Angelis- Per il 99% sarà una squadra giovane. Vogliamo dare l’occasione ai calciatori della penisola sorrentina, ma anche quelli vicini, come Castellammare di Stabia, Torre Annunziata, ecc, per mettersi in mostra. Sia under, che altri giovani usciti dai radar perchè non più under. Vogliamo seguire la filosofia della valorizzazione dei giovani del posto e come obiettivo, chiaramente, quello di cercare di mantenere l’Eccellenza”.