San Tommaso. Gli ex Tedesco e Musto in vista del Savoia: “Sarà un mix di emozioni”

Domenica inizia ufficialmente il campionato del San Tommaso che, da neopromossa, si troverà a sfidare il Savoia del tecnico Carmine Parlato, tra le squadre accreditate per la vittoria del girone I di Serie D. Nella formazione iprina figurano qualche ex calciatore proprio dei bianchi di Torre Annunziata come Carmine Pagano e i più recenti Gaetano Maranzino e Gianmarco Tedesco, oltre al dirigente Enzo Musto.

La nostra redazione ha contattato i due ex Tedesco e Musto per un’intervista doppia in vista dell’esordio in campionato dei grifoni.

Domenica esordio in D per il San Tommaso, avversario l’ostico Savoia. Che gara ti aspetti?
M: “Domenica ci sarà l’esordio in campionato del San Tommaso, squadra neopromossa grazie ai sacrifici della famiglia Cucciniello, che sta portando avanti un progetto da diversi anni. Sarà un’esordio emozionante perchè questa è una piccola ma grande realtà di Avellino, che paragonerei al Chievo che sta a Verona. Giocheremo contro il mio passato, ora sono un dirigente del San Tommaso e sono orgoglioso di rivestire questo ruolo in una società, che mi ha dato fiducia, in un ambiente sano e dove ho trovato dei dirigenti che hanno tanta voglia di fare, a dimostrazione di questo sono gli investimenti fatti sul settore giovanile”.
T: “Domenica sarà l’esordio in D per la nostra società, che dall’inizio del ritiro ad oggi non ci ha fatto mancare mai nulla. Quindi, non solo domenica, ma per tutto il campionato dobbiamo ripagare i loro sacrifici. Il Savoia è una squadra costruita per vincere il campionato, noi ci teniamo a far bene all’esordio, sarà una bella partita”.

Il Savoia è la tua ex squadra, che sensazioni proverai ad affrontarla? Hai qualche ricordo particolare?
M: “Domenica sarò tra gli ex di turno contro il Savoia, che è stata la mia prima squadra del professionismo, sono arrivato a Torre Annunziata nel periodo della Lega Pro con Francesco Scarpa capitano. Ho dei bei ricordi, anche se sono molto legato al campionato di Eccellenza fatto con Franco Fabiano, dove purtroppo perdemmo la finale contro il San Giorgio. Sarò molto emozionato nel rivedere tanti amici che mi hanno voluto bene e che mi vogliono bene e che mi accolgono bene ogni qual volta torno a Torre Annunziata, sono molto legato a questa piazza, ma ora guardo al futuro e dico con orgoglio che sono un dirigente del San Tommaso”.
T: “Torre Annunziata è la città dove sono nato e cresciuto, il Savoia è la mia ex squadra quindi sarà un mix di forti emozioni, soprattutto perchè sono rimasto in ottimi rapporti con tutti partendo dalla società, calciatori e tifosi. Tutt’oggi mi sento con loro e in queste settimane di ritiro sono andato anche a trovarli e mi hanno fatto sentire a casa. L’anno scorso ho giocato poco, ma non per colpa mia, ricorderò sempre il calore dei tifosi nei miei confronti”.

Che campionato sarà quello del San Tommaso?
M: “Il campionato del San Tommaso deve essere tranquillo, siamo una neopromossa. Il direttore Del Gaudio, insieme al mister Liquidato e il direttore generale Cucciniello, hanno costruito una squadra competitiva, non dimentichiamo i vari Tedesco, Alleruzzo, Acampora, il capitano Gambuzza, Branicki, giocatori che faranno da chioccia ai vari under che sono in rosa come Casolaro, Lambiase, Falivene, Squillante, tutti ragazzi che hanno alle spalle presenze importanti e che punteranno a fare bene, ma che hanno bisogno del supporto degli over”.
T: “Un girone difficilissimo, ma noi ci teniamo a fare bella figura, in rosa ci sono giocatori che hanno vinto diversi campionati in serie D. Prima di tutto raggiungiamo la salvezza poi si vedrà”.

La società irpina, da esordiente in categoria, sta dimostrando professionalità. Come ti trovi con i grifoni?
M: “Qui sto molto bene, una bella società, con una piazza che comunque sta crescendo, si è contornata di figure molto professionali, un mister che lavora tanto con i giovani, abbiamo un direttore sportivo, Franco Del Gaudio, artefice della vittoria del campionato di Eccellenza, il direttore generale Annino Cucciniello, persona preparatissima, il segretario Guerriero che è molto professionale e qualificato. Figure che daranno il giusto contributo per raggiungere gli obiettivi preposto. Senza dimenticare il nostro vulcanico presidente che è l’anima di questa squadra”.
T: “Mi trovo benissimo qua, la società ci ha messo a disposizione tutto e non è facile con la crisi che c’è nel calcio”.

Ti senti di fare pronostico sulla gara?
M: “Non mi sento di fare un pronostico sulla gara, spero che sia una giornata di sport e che i tifosi di Torre Annunziata arrivino numerosi al Partenio, gli faremo una grande accoglienza. Speriamo che sia una bella gara, con due squadre che si affrontano a viso aperto. Ho visto il Savoia è una squadra ositca che gioca bene, ma anche il San Tommaso può dire la sua, perchè annovera giocatori importanti, come Pasquale Scielzo che prima non ho nominato, che penso che possa essere l’elemento di svolta di questa partita. Tra gli ex ci sono anche Pagano e Maranzino”.
T: “Pronostico per domenica? Vinciamo noi e il Savoia vince il campionato”.

Gianfranco Collaro

Si ringrazia Francesco Falzarano, addetto stampa del San Tommaso, per la disponbilità dimostrata nel poter realizzare la doppia intervista.

 

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