√à guerra aperta ad Avellino tra il San Tommaso e l’assessore allo sport Donatella Buglione. Tramite Facebook e i nostri microfoni la dirigenza degli irpini, nella persona del direttore sportivo Annino Cucciniello, ha denunciato le condizioni del “Roca”.
Tra sporcizia, vegetazione incolta, manto in stato per nulla ottimali e spogliatoi in degrado, la casa del San Tommaso sta vivendo un momento triste della sua breve vita. Come abbiamo spiegato in un nostro precedente articolo, il “Roca” verte in condizioni davvero disastrose. L’impianto del San Tommaso ha 10 anni di vita circa e non è mai stato oggetto di manutenzione, se non da parte delle società e a spese delle stesse.
Con un’intervista, però, oggi l’assessore Buglione ha aperto ad una vera e propria diatriba. Tra le colonne del “Quotidiano del Sud” la Buglione parla della manutenzione alle porte. La sostituzione negli spogliatoi a cui faceva riferimento lo stesso Cucciniello, proprio ai nostri microfoni, qualche giorno fa. Tra le righe, Donatella Buglione, accusa il San Tommaso di voler curare i loro interessi e di non collaborare per il bene del “Roca”.
Risponde per le rime il direttore Sportivo Cucciniello tramite i microfoni di Sport Channel 214, dove, convenzione alla mano smentisce l’accusa della Buglione. Infatti l’assessore punta il dito verso le società, ree di non rispettare la convenzione. Nel documento si evincerebbe che la pulizia dell’impianto spetterebbe ai club. Punto smentito dal dirigente dei grifoni.
“All’articolo 10 si legge che la pulizia dell’impianto tocca alle società al termine di ogni seduta di allenamento -commenta Annino Cucciniello– Va benissimo, ma io devo trovare l’impianto pulito e lasciarlo nello stesso stato. Non di certo nelle condizioni in cui verte oggi. La nostra polemica -aggiunge- Non è fine a se stessa, ma è per cercare di avere nella prossima stagione uno stato idoneo al campionato d’Eccellenza che disputa il San Tommaso”.
Il grifone, ricordiamo, in questa stagione ha cercato asilo al “Modestino De Cicco” di Pratola Serra, mentre al “Roca” restano solo le formazioni giovanili.
Cristina Mariano




