Si chiude il girone di andata per il San Pietro Napoli di Christopher Pelliccia. Il tecnico di Melito ha guidato la squadra gialloverde a tre punti dall’uscita dalla zona play-out: “Era il nostro obbiettivo. Abbiamo rifondato la squadra a dicembre ed in un mese ci eravamo dati l’obbiettivo di rimetterci in carreggiata. Abbiamo recuperato quasi 8 punti sulla sestultima ed ora siamo l√¨ a 3 punti a giocarci la salvezza”.
Un punto di partenza è stato quello di lavorare sulla difesa. Il San Pietro ha chiuso i ranghi, riuscendo a non prendere le goleade che hanno caratterizzato la prima parte di stagione: “Si, avendo trovato una squadra da rifondare come logico che sia non avendo una condizione fisica ne di amalgama visto che abbiamo cambiato ben 22 giocatori (anche con gli ultimi arrivi di Hossein e Sommella). Ho pensato di dare alla squadra prima di tutto un’organizzazione difensiva adeguata che ci permettesse di non soffrire troppo. Stiamo migliorando, la strada è lunga ed in salita ma siamo l√¨ e c’è la giocheremo fino alla fine”.
Da lavorare ancora sull’attacco: “Questa è una squadra che nelle ultime 6 partite ha segnato 9 gol. Non pochi ma sicuramente bisogna fare di più ma questo dato aumenterà con la fiducia della squadra che man mano sta venendo fuori e ti permetterà di rischiare di più”.
A chiusura del girone, quindi, un bilancio: “Io vado avanti sempre con molta umiltà. Non mi dò un voto ma ringrazio la società che punta su di me e mi e vicina ogni giorno e voglio solo ripagare la loro fiducia con tutto me stesso per salvare questa squadra. E’ il mio unico pensiero. Personalmente penso che sia un altro anno ed un’altra esperienza per formarmi e crescere ancora”.
In chiosa: “Saluto Hossein e Sommella giocatori appena arrivati che sicuramente ci daranno una mano”,




