San Giorgio è qui la festa! Acerrana rimontata e battuta, si aprono le porte della D

Non una gara per deboli di cuore la finale play off giocata al “Paudice” tra San Giorgio e Acerrana. Nella prima frazione di gioco i granata di Acerra aprono le danze grazie ad un’autorete di Manzi, per poi subire la rimonta dei pardoni di casa ad opera di Meloni e Di Paola. Nella ripresa, quando tutto sembrava finito arriva il pareggio di Infimo su calcio di rigore, ma Tortora mette il suo marchio realizzando una doppietta che spedisce il San Giorgio direttamente in Serie D.

SAN GIORGIO IN RIMONTA – Buon avvio del San Giorgio, che prova subito a mettere alle corde gli avversari, ma l’Acerrana è attenta e guardinga, non si lascia soprendere. Ci prova quindi Tiscione a mette i brividi dalle parti di Merola. Al quarto d’ora Simonetti sfrutta un’indecisione della retroguardia acerrana, ma Esposito salva il risultato quasi sulla linea. Rocambolescamente, il San Giorgio passa in svantaggio a causa di un’autorete di Manzi, che sblocca il risultato in favore degli uomini di La Manna. I sangiorgesi provano a reagire, ma devono fare i conti con la difesa avversaria. La musica cambia dopo il cooling break, quando Meloni da rapace d’aria di rigore si iscrive alla partita firmando la rete del pareggio, alla mezz’ora di gioco. Il San Giorgio ci crede e prima dell’intervallo ribalta il risultato con Di Paola. Si chiude così la prima frazione di gioco, con la squadra di Borrelli in vantaggio sui tori dell’Acerrana.

FINALE AL CARDIOPALMA – Al ritorno dagli spogliatoi si gioca ancora su buoni ritmi, le squadre si danno battaglia sul terreno di gioco senza risparmisari. Gli uomini di Borrelli provano ad allungare il vantaggio con Meloni, che non trova fortune. L’Acerrana c’è, è viva e cerca di farsi sentire con azioni offensive, che spesso si spengono sulla difesa dei pardoni di casa. Il cronometro corre e i calciatori in campo iniziano a sentire la fatica delle tre gare in una settimana, complice anche il gran caldo. Gli uomini di La Manna inseguono il pareggio, Labriola si mette in proprio e chiama alla grande intervento Avino, che riesce a rifugiarsi in angolo. Dopo il secondo cooling break della partita, il gioco torna ad interrompersi per una botta rimediata da Tiscione, ma poi la sfida riprende. Il nuovo entrato Guidone, tra le fila dell’Acerrana, conquista un calcio di rigore a dieci minuti dalla fine. Da dischetto si presenta Infimo, anch’egli subentrato poco prima, l’attaccante incrocia, Avino intuisce ma non ci arriva e il risultato cambia nuovamente. La reazione del San Giorgio è immediata, azione in tutta velocità e Tortora riporta nuovamente in vantaggio in granata sangiorgesi. Nei minuti finali ancora Tortora fa esplodere il Pudice firmano il 4-2 definitivo, che decreta la promozione del San Giorgio in Serie D. Finale conincitato, dopo la rete di Tortora si innesca un parapiglia che porta all’espulsione del tencnico Borrelli, mentre l’Acerrana resta in addirittura in nove.