L’ex attaccante del Napoli Duvan Zapata, giocatore adesso in forza alla Sampdoria del patron Ferrero, oggi ai microfoni del giornale sportivo ‚ÄòLa Gazzetta dello Sport, ha spiegato il motivo per il quale ha lasciato il club partenopeo: Non mi hanno considerato. Ero reduce dalla mia migliore stagione in Italia, credevo di poter dire la mia. Invece sono rimasto due mesi emarginato, allenandomi a parte. Per fortuna è arrivato Ferrero, che ha fatto tanto per portarmi qui. Tra l’altro lui mi voleva già due anni fa, quando l’allenatore era Zenga.
L’arrivo di Zapata ha rimpiazzato l’addio del suo compagno di nazionale Luis Muriel: E’ vero, ma voglio superarlo: punto a fare più gol di lui nella Sampdoria e a diventare l’attaccante colombiano che ha segnato di più in Italia.
Il tecnico della Samp Giampaolo ha costretto all’attaccante colombiano ex Napoli a lunghe sedute davanti alla Tv: Mi ha fatto vedere i video degli allenamenti, perch√© imparassi i movimenti. Con Quagliarella ci siamo subito intesi proprio perch√© abbiamo movimenti distinti, dovuti al gioco dell’allenatore. Giampaolo fa diventare importanti anche le cose che sembrano banali.
Sugli obbiettivi della Sampdoria: Più in alto possibile. La Champions è un sogno, l’Europa league un traguardo più alla portata. Parlando con i compagni ho capito che il salto di qualità si può fare in partite come quella di sabato. Vincere contro le grandi conta, ma è con le formazioni medie e piccole che puoi fare la differenza.




