Sampdoria-Napoli 2-4. Gol e spettacolo al Ferraris, azzurri calano il poker

Il Napoli riesce a conquistare un’importante vittoria, in trasferta, contro la Sampdoria. Una bella partita giocata fino all’ultimo secondo, un continuo susseguirsi di emozioni, ma alla fine a spuntarla sono gli azzurri che tornano finalmente a dare anche spettacolo in campo.

SPETTACOLO AL MARASSI – Un primo tempo tatticamente bellissimo. Un Napoli che riesce nel giro di pochi minuti a trovare la rete del vantaggio con Milik, mentre la Sampdoria è in cerca del miglior lustro. Poco prima del quarto d’ora di gioco arriva il raddoppio di Elams e la gara inzia a salire di quota. La squadra di Raniere trova la giusta quadra e risponde colpo su colpo, riaprendo la contesa con l’ex Quagliarella. Uno spettacolo tutto da godere, entrambe le squadre sul terreno di gioco difendono e attaccano con giudizio, quasi ad annullarsi a vicenda dal punto di vista delle conclusioni a rete. Blucerchiati premono sull’acceleratore e sono fermati solo dal palo, che nega la gioia della rete a Ramirez. Improvvisamente si accedono gli animi, a farne le spese sono Elams e Jankto, che collezionano i primi cartellini dopo aver innescato un piccolo parapiglia per una rimessa laterale. Le squadre vanno a risposo con il risultato che premia il Napoli, capace di sfruttare al meglio le occasioni da rete, anche se ai punti è tutto in costante equilibrio.

INSIGNE SISTEMA TUTTO – Anche la ripresa è un spettacolo tutto da gustare. La Sampdoria trova la rete del pareggio con una pregievole acrobazia di Ramirez, ma è annullata dopo consulto VAR per fallo di mano ad inizio azione di Gabbiadini. Il Napoli alza la testa e trova il palo con Insigne, sulla ribattuta si avventa Zielinski che pinge in rete ma è in fuorigioco. Il VAR toglie, il VAR restituisce e cos√¨ i blucerchiati beneficiano di un calcio di rigore per atterramento di Quagliarella, dagli undici metri si presenta l’ex Gabbiadini che non sbaglia e riporta il risultato in parità. Le emozioni però non finiscono, perchè a meno di dieci minuti dalla fine Demme da fuori area e a porta quasi sgaurnita riporta il Napoli in vantaggio sui liguri. In pieno recupero arriva il poker azzurro ad opera di Mertens che decreta la fine delle ostilità.

TABELLINO DI GARA
US SAMPDORIA-SSC NAPOLI 1926: 2-4 (1-2 pt)

Sampdoria (4-4-2): Audero; Thorsby, Tonelli, Colley, Augello; Ramirez (68′ Maroni), Ekdal, Jankto (79′ Vieira), Linetty; Gabbiadini, Quagliarella (75′ Bonazzoli). A disposizione: Seculin, Falcone, Chabot, Barreto, Bonazzoli, Askildsen, La Gumina, Leris, Murru, Bertolacci. Allenatore: Claudio Ranieri

Napoli (4-3-3): Meret; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Lobotka (61′ Demme), Elmas (79′ Politano), Zielinski; Callejon (73′ Mertens), Milik, Insigne. A disposizione: Ospina, Karnezis, Allan, Llorente, Lozano, Luperto, Mertens, Maksimovic, Koulibaly. Allenatore: Gennaro Gattuso

direttore di gara: il signor La Penna della sezione di Roma 1
assistenti: i signori Passeri della sezione di Gubbio e Longo della sezione di Paola
quarto uomo: il signo Sacchi della sezione di Bergamo
VAR: il signor Mazzoleni della sezione di Bergamo
AVAR: il signor Paganessi della sezione di Bergamo

marcatori: 3′ Milik (N), 16′ Elmas (N), 27′ Quagliarella (S), 73′ rig. Gabbiadini (S), 82′ Demme (N), 96′ Mertens (N)

ammoniti: Jankto (S), Elmas (N), Remirez (S), Ekdal (S), Gabbiadini (S), Politano (N)
espulsi: //
angoli: 4-6
recuperi: 0′ pt, 7′ st
note: 20.017 spettatori di cui 17.031 abbonati, incasso: € 58.092,00

Dallo stadio “Luigi Ferraris” di Genova, Gianfranco Collaro