Sampdoria-Napoli 0-2. Azzurri ritrovano la vittoria, espugnato il Ferraris

Arriva la prima vittoria del 2023 per il Napoli, ma con il dovuto ritardo. La squadra di Spalletti espugna lo stadio “Luigi Ferraris” di Genova, superando i padroni di casa della Sampdoria. Un risultato all’inglese, una rete per tempo con Osimhen e Elmas mattatori di giornata. Tre punti imporanti messi in cascina dagli azzurri nella corsa allo Scudetto.

RIGORE, ROSSO E OSIMHEN: AZZURRI AVANTI

Un match che inizia subito su buoni ritmi e dopo due minuti di gioco c’è il primo controllo al VAR per Abisso. Il direttore di gara rivede un contatto tra Murru e Anguissa decretando il calcio di rigore in favore degli azzurri. Dagli undici metri si presenta Politano, ma Audero salva la porta con l’aiuto del palo. La Sampdoria di certo non vuole fare da sparring e prima con Lammers e poi con Verre provano a spaventare la retroguardia partenopea. Anche Nuytinck prova a far valare i suoi centimetri sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nel miglior momento dei padroni di casa arriva il vantaggio per il Napoli. Mario Rui lavora un pallone dalla sinistra, trovando al centro Osimhen, che sblocca il risultato.

Reagisce la compagine ligure, trovando solo la difesa azzurra che chiude gli spazi. Si arriva alla mezz’ora con il risultato che premia ancora il Napoli, ma è una gara viva e molto combattuta. Piove sul bagnato per la Sampdoria, che nel finale resta in dieci per l’espulsione di Rincon, dopo un atterramento da ultimo uomo su Osimhen. Si va a riposo con gli uomini di Spalletti avanti di una rete e con un uomo in più per tutta la seconda frazione di gioco.

ELMAS CHIUDE I CONTI

Ad inizio ripresa Stankovic cambia la sua Sampdoria, mandando in campo il neo arrivato, proprio dal Napoli, Zanoli e il rientrate Djuricic. Cambiano anche gli azzurri, che sostituiscono Kim Min-Jae a scopo precauzionale, al suo posto Rrahmani. Bluerchiati mai domi, cercano di risollevare le sorti del match, nonostante l’inferiorità numerica. Si gioca al Marassi, con i partenopei che gestiscono il vatanggio, provando a cercare il raddoppio. Dopo un’ora di gioco, i blucerchiati continuano a rincorrere il pareggio, ma latitano le occasioni da rete, con Meret che vive da spettatore uno spezzone di gara.

I padroni di casa non mollano, forte è la voglia di reagire e conquistare un punto tanto. La Sampdoria gioca a viso aperto, ma la gara è in pieno controllo da parte di Osimhen e compagni, che gestiscono il possesso, cercando costantemente il raddoppio. La seconda rete arriva, ma si deve attendere un nuovo controllo VAR di Abisso, che ravvisa un tocco di mano di Vieira, per decretare la massima punizione. Questa volta si presenta Elmas su dischetto che chiude definitivamente i conti spiazzando Audero.

TABELLINO DI GARA
SAMPDORIA – NAPOLI 0-2 (0-1 pt)

marcatori: 18′ Osimhen (N), 82′ rig. Elmas (N)

Sampdoria (3-4-1-2): Audero; Murillo (46′ Zanoli), Nuytinck, Murru; Leris, Vieira (83′ Paoletti), Rincon, Augello; Verre (54′ Villar); Lammers (83′ Montevago), Gabbiadini (46′ Djuricic). A disp.: Ravaglia, Contini, Yepes, Winks, Trimboli, Villa. All.: Dejan Stankovic.

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Min-Jae, Juan Jesus, Mario Rui; Anguissa (66′ 66′ Ndombele), Lobotka, Elmas (88′ Raspadori); Politano (63′ Lozano), Osimhen, Kvaratskhelia (63′ Zielinski). A disp.: Sirigu, Marfella, Ostigard, Bereszynski, Olivera, Demme, Gaetano, Zedadka, Zerbin, Simeone. All.: Luciano Spalletti

ammoniti: Murru (S), Murillo (S), Juan Jesus (N), Anguissa (N), Leris (S)
espulsi: Rincon (S)
angoli: 2-5
recuperi: 5’pt, 4’st
note: Politano (N) si fa parare un rigore

direttore di gara: il sig. Abisso
assistenti: i sigg. Bercigli e Cecconi
IV uomo: il sig. Marinelli
VAR: il sig. Valeri
AVAR: il sig. Longo