Sampdoria. Il destino di QuagliaRElla: eguagliato Batigol, ora il sogno del soprasso

Il destino, ossia quell’irresistibile potere che determina il futuro di ogni singolo individuo, un insieme di inevitabili eventi che, secondo una linea temporale, portano ad una conseguenza prestabilita. Ieri, al minuto 33 di Sampdoria-Udinese, un calciatore, una persona, Fabio Quagliarella, ha incontrato il proprio destino, quello di eguaglire il record di Batistuta, non uno a caso, che durava dalla stagione 1994/95.

IL MOMENTO ATTESO – Inizia la gara tra doriani e bianconeri, tutto il pubblico attendeva questo memento, viveva per la rete del bomber di Castellammare di Stabia. Poi arriva il suo momento, rigore per i blucerchiati e Fabio Quagliarella si presenta sul dischetto, come fatto già diverse volte in carriera. Questa volta, però, quegli undici metri sembravano chilometri e Musso un portiere impossibile da battere, ma non per Fabio che con un destro forte e angolato fa gol e da inizio alla festa. Quagliarella riesce a fare anche di più, superando di una rete il nobile attaccante argentino, 14 contro 13, grazie al secondo rigore trasformato nella ripresa contro l’Udinese.

CHE EMOZIONE – “Solo nominare Batistuta mi vengono i brividi, un’emozione grandissima solo poter immaginare una cosa del genere. Sono senza parole, realizzare questo record a quasi 36 nni è motivo di orgoglio, i tanti sacrifici e il mio passato sono serviti a qualcosa”, con queste parole l’attaccante doriano si è espresso sul raggiungimento del record.

ANCHE IL GENOA APPLAUDE – Un record applaudito da tutti gli amanti del calcio, un record tutto italiano dal marchio stabiese al quale anche la rivale di sempre della Sampdoria, il Genova ha voluto applaudire ed omaggiare tramite un posto su Twitter:“⚽ Orgogliosi di essere genoani e di avere in città un rivale forte come te. 👏 Complimenti, @FQuagliarella27!”

IL PENSIERO AL SORPASSO – Il destino, però, certe volte è beffardo o forse ha proprio disegnato tutto il corso degli eventi per dare spazio al lieto fine. Stagione 2009-2010, Quagliarella indossa la maglia del Napoli, un’esperienza che si conclude fin troppo presto, a causa delle poi note minacce e ricatti subiti da uno stalker (un poliziotto, ndr), che non gli avevano permesso di vivere in modo tranquillo e sereno la sua annata partenopea. Proprio qui ci mette la mano il destino, il quale ha voluto che la prossima giornata di campionato si giocherà proprio contro il Napoli, al San Paolo, e Fabio potrebbe riscrivere la storia realizzando il sorpasso e fissando un nuovo record. Il 2 febbraio alle ore 18:00, si scoprirà quale sarà il destino di Re Fabio. Ma ora lasciamogli godere il momento e vedere tutta l’Italia calcistica ai suoi piedi, da domani potrà pensare alla prossima partita.

Gianfranco Collaro

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