Sampdoria-Empoli 1-1. Pareggio nel posticipo della decima giornata

Se alla vigilia si ipotizzava una gara spettacolare, il campo ha confermato cheSampdoria ed Empoli hanno qualità ed organizzazione di gioco da vendere. Finisce con un pareggio (1-1) che premia il coraggio e la spregiudicatezza dei toscani capaci di ingabbiare un Doria poco cinico in zona gol. Tra i motivi di maggiore interesse della contesa, senza dubbio quello del centesimo gol di Eder: l’attaccante della Sampdoria e della Nazionale non delude le aspettative con la solita prodezza da bomber di razza.
Walter Zenga, che non ha mai affrontato l’Empoli e contro Giampaolo non ha mai vinto, deve fare attenzione ad un avversario in salute e lo si capisce si dalle prime battute. Empoli ordinato e propenso a giocare di rimessa. Giampaolo si affida alla difesa a quattro con Laurini e Rui sugli esterni, Tonelli e Costa centrali. A centrocampo Zielinski, Maiello e Buchel hanno il campo di interdizione, ma anche di costruire la manovra, ispirando Saponara che si muove tra le linee dietro a Pucciarelli e al fischiatissimo Maccarone che i tifosi blucerchiati identificano ancora come l’uomo simbolo della retrocessione in serie B. Zenga cambia poco rispetto all’undici che ha strapazzato il Verona, dando pero’ una cambiale di fiducia a Cassano, facendo rifiatare Muriel.
Prima emozione dopo appena due minuti, quando il fischietto del direttore di gara annulla un gol a Eder per chiara posizione di fuorigioco. La risposta dell’Empoli non si lascia attendere: botta di Mario Rui, con parata in due tempi di Viviano. Al 17′ spettacolare ripartenza della Sampdoria. Partito dalla propria metà campo, Eder serve Soriano ai trenta metri: botta centrale, ben parata da Skorupski. La migliore occasione del primo tempo è della squadra di Giampaolo al 45′ Mario Rui in scivolata serve tra le linee Saponara, splendido passaggio per Zielinski, che tira fiaccamente addosso a Viviano. Al 14′ della ripresa, però, i toscani trovano la rete del vantaggio con una prodezza di Pucciarelli che manda di sinistro la sfera all’incrocio di pali. Zenga corre ai ripari dentro Muriel per un Cassano a corrente alternata e Correa al posto di Soriano. Mosse azzeccate perch√© Eder, autentica spina nel fianco della difesa toscana, dimostra di avere una marcia in più ed estrae dal cilindro una rete di rara bellezza con un destro ad incrociare. Nel finale Diousse viene espulso per doppio giallo, ma il fortino dell’Empoli regge. Finisce senza vincitori.
(ITALPRESS).