In Austria per sfatare il tabù trasferta. Dopo essere tornato al successo in campionato, mandando ko al San Paolo l’Hellas Verona di Juric, il Napoli è pronto ad indossare nuovamente l’abito delle grandi occasioni per una nuova e spumeggiante serata di Champions League.
Gli azzurri di Carlo Ancelotti, attualmente in testa al girone E grazie al successo casalingo al debutto contro il Liverpool e al pari in Belgio con il Genk, domani alle ore 21:00 saranno impegnati alla Red Bull Arena contro il Salisburgo di Jesse Marsch in quella che sarà la 3 ^ giornata di Champions League.
Match che i partenopei proveranno ad aggiudicarsi in tutti i modi per restare saldamente al comodano del girone e per sfatare finalmente il sortilegio trasferta in Champions. Infatti, il Napoli nelle uscite lontano da casa registrate nella scorsa fase a gironi ha raccolto appena 2 punti. Gli azzurri non si impongono da ben otto gare. L’ultimo acuto esterno risale al 6 dicembre 2016 sul campo del Benfica dove il Napoli si impose per 2-1. Da allora solo pareggi e sconfitte per gli azzurri. Un tabù bello e buono, che Carlo Ancelotti ha voglia di sfatare.
A parlare in vista del match contro il Salisburgo è stato lo stesso tecnico degli azzurri. Queste le parole del ‚Äòleader calmo’: “Affrontiamo due sfide contro il Salisburgo in cui ci giochiamo molto in chiave qualificazione. Ci troveremo di fronte una squadra che da anni ha una sua idea di gioco anche se ha cambiato molto in fatto di uomini. Hanno mostrato di saper giocare a viso aperto contro chiunque. Dalla mia squadra mi aspetto coraggio e intensità. Dovremo esprimere la nostra mentalità per comandare il gioco e avere una personalità ben definita. Abbiamo bisogno sia delle qualità individuali che di quelle di gruppo. Il risultato di domani può darci delle risposte precise. Se giocherà Milik dal primo minuto? Milik ha sempre giocato o dall’inizio o a gara in corso quando è stato bene. Quando era infortunato non potevo certo utilizzarlo. Non ho ancora deciso la formazione ma sicuramente domani sarà fondamentale sia chi giocherà titolare, sia coloro che entreranno. Sono partite che si devono giocare in 14, facendo leva sugli uomini che possono incidere partendo dalla panchina. Lozano? Sta bene. Prese una botta ma si è allenato già il giorno dopo. Ha smaltito il fuso, sta bene e domani darà il suo contributo. Più positività intorno a noi dopo il successo di sabato? Più che altro ho tutti i nazionali che sono rientrati da più giorni, compreso Lozano che si è allenato bene, e quindi posso disporre di più scelte. Sappiamo l’importanza che detengono queste partite ma se diamo il massimo possiamo conquistare la vittoria. Abbiamo preparato con molta attenzione la gara sapendo che dovremo e vogliamo essere noi a indirizzare i binari tattici del match con personalità e carattere”.
A spalleggiare quest’oggi mister Carlo Ancelotti in conferenza stampa è stato Amin Younes. L’esterno tedesco ex Ajax si è espresso cos√¨ alla vigilia della sfida con gli austriaci: Sono contento, ringrazio il mister per la fiducia, anche la società. E’ una squadra fantastica, tutti vogliono mostrare il loro valore. Abbiamo rispetto, è una squadra forte, piena di giovani. Ha un gioco veloce, di pressione, ma non ci nascondiamo e daremo tutto in campo. Le parole di Wober? Abbiamo giocato insieme all’Ajax, è un bravo ragazzo, non vedo l’ora di rivederlo, saremo avversari, ma poi dopo di nuovo amici. Debuttare in Champions con questa maglia? √à diverso, giocare col Napoli non si può comparare con l’Ajax. Qui ci sono giocatori forti, di alta qualità ed un’altra pressione. Vediamo, è sempre speciale giocare in Champions”.
Nunzio Marrazzo




